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Sicurezza

Circolare Gabrielli Safety

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CIRCOLARE 7 giugno 2017 – NR. 555/OP/0001991/2017/1

La Circolare Gabrielli – www.circolaregabrielli.it

ASPETTI SAFETY della Circolare Gabrielli

[ESTRATTO]

I recenti fatti di Torino hanno posto in evidenza la necessità di qualificare – nell’ambito del processo di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni – gli aspetti di Safety, quali i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone e quelli di Security, quali i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai fini dell’individuazione delle migliori strategie operative.

In tale ambito, per quanto riguarda le misure attinenti la Safety – facendo salve le competenze degli organismi previsti dalla normativa di settore, quali le Commissioni Provinciali e Comunali di Vigilanza sui pubblici spettacoli, nonché le competenze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), del Centro Operativo Misto (C.O.M.) e del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) – dovranno essere accertate le seguenti imprescindibili condizioni di sicurezza:

  • capienza delle aree di svolgimento dell’evento, per la valutazione del massimo affollamento sostenibile, in particolare, per quanto concerne le iniziative programmate in aree pubbliche di libero accesso, al fine di evitare sovraffollamenti che possano compromettere le condizioni di sicurezza, gli organizzatori dovranno essere invitati a regolare e monitorare gli accessi, ove possibile anche mediante sistemi di rilevazione numerica progressiva ai varchi di ingresso fino all’esaurimento della capacità ricettiva dell’area interessata, che sarà interdetta già nella zona di rispetto anche con l’ausilio delle forze di polizia;
  • percorsi separati di accesso all’area e deflusso del pubblico con indicazione dei varchi;
  • piani di emergenza e di evacuazione, anche con l’approntamento dei mezzi antincendio, predisposti dall’organizzazione dell’evento, con esatta indicazione delle vie di fuga e correlata capacità di allontanamento in forma ordinata;
  • suddivisione in settori dell’area di affollamento, in relazione all’estensione della stessa, con previsione di corridoi centrali e perimetrali all’interno, per le eventuali emergenze ed interventi di soccorso;
  • piano di impiego, a cura dell’organizzazione, di un adeguato numero di operatori, appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico;
  • spazi di soccorso, raggiungibili dai mezzi di assistenza, riservati alla loro sosta e manovra;
  • spazi e servizi di supporto accessori, funzionali allo svolgimento dell’evento o alla presenza di pubblico;
  • previsione a cura della Componente dell’Emergenza e Urgenza Sanitaria di un’adeguata assistenza sanitaria, con individuazione di aree e punti di primo intervento, fissi o mobili, nonché indicazione dei nosocomi di riferimento e loro potenzialità di accoglienza e specialistica;
  • presenza di impianto di diffusione sonora e/o visiva, per preventivi e ripetuti avvisi ed indicazioni al pubblico da parte dell’organizzatore o delle autorità, concernenti le vie di deflusso e i comportamenti da tenere in caso di eventuali criticità;
  • valutazione di provvedimenti finalizzati al divieto di somministrazione e vendita di alcolici e altre bevande in bottiglie di vetro e lattine, che possano costituire un pericolo per la pubblica incolumità.

Per saperne di più: www.circolaregabrielli.it

 


SAFETY EVENTI

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ASPETTI ORGANIZZATIVI

Attività connesse alla realizzazione dell’evento in capo agli organizzatori

  • PROGRAMMAZIONE E PROGETTAZIONE DELL’EVENTO
    • Valutazione dei luoghi
    • Definizione normative applicabili (es. D.Lgs. 81/2008 Titolo IV, articolo 26, ecc.)
    • Identificazione dei soggetti coinvolti e degli operatori
  • PREDISPOSIZIONE DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE NECESSARIA
    • Piano di emergenza
    • Definizione esigenze sanitarie
    • Documentazione relativa alla formazione/informazione degli operatori
    • Piano di autocontrollo HACCP
  • OTTENIMENTO DEI PERMESSI ED AUTORIZZAZIONI
    • Commissione di Vigilanza
    • Unità territoriale 118
    • Autorizzazioni comunali
    • Questura

 

 

La Circolare Gabrielli prevede che l’organizzatore/gli organizzatori predispongano un piano di impiego di un adeguato numero di operatori, appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico.

Come qualificare, formare ed informare gli OPERATORI EVENTI [denominati anche Steward Eventi] non è indicato in nessuna normativa o circolare, è pertanto compito dell’organizzatore poter dimostrare in maniera oggettiva il rispetto di questi adempimenti.

Una valutazione dei soggetti, una formazione reale, concreta, documentata, un’informazione puntale e specifica, diventano pertanto dei requisiti indispensabili per poter rispettare quanto previsto dalle normative.

La scelta dei formatori, del progetto formativo e dei relativi contenuti,
sono requisito indispensabile per la tutela dell’organizzatore e per un corretto svolgimento dell’evento.
Un errore nella valutazione può portare a conseguenze gravi (anche in ambito penale e risarcitorio) e
pertanto gli organizzatori devono poter “dormire sonni tranquilli” mediante una corretta pianificazione di
tutti gli aspetti e la scelta di partner affidabili a cui affidare la progettazione della sicurezza dell’evento
e la corretta esecuzione di tutti i passaggi legati alla safety dell’evento stesso.

Per saperne di più: www.circolaregabrielli.it

 

 

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E’ online il catalogo corsi contenente le nostre PROPOSTE PER I CENTRI DI FORMAZIONE

Le nostre proposte formative per Associazioni, Società, Enti Formativi, Ordini e Collegi Professionali,  Centri di Formazione.
La proposta prevede:

  • Modulo formativo con docente certificato secondo lo standard UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 e/o Iscritto ai Registri Professionali Formatori;
  • Scelta della durata del modulo: 4 ore (base) o 8 ore (avanzato);
  • Per tutti i moduli avanzati e per parte di quelli base: esercitazioni d’aula con specifici materiali della serie
    I Materiali di SICURELLO.si;
  • Predisposizione dei test di fine corso;
  • Possibilità di gestione dell’intero modulo formativo (progettazione, erogazione, registrazione delle presenze, verifica di apprendimento, ecc.);
  • Possibilità di personalizzazione della locandina del modulo formativo con l’aggiunta del Vostro logo aziendale;
  • I materiali utilizzati per la lezione, nonché ulteriori documenti (facsimile, moduli, checklist, schemi tecnici ed altri supporti, approfondimenti, ecc.), verranno messi a disposizione dei partecipanti tramite la nostra piattaforma corsi
    (www.piattaformacorsi.it) e saranno scaricabili tramite nome utente e password condivisa. Accessibilità 6/12 mesi dalla data di attivazione del corso;
  • Possibilità di personalizzazione della pagina di “download materiali” della piattaformacorsi con il Vostro logo aziendale affiancato a quello di SICURELLO.si.
  • In caso dell’attivazione di più corsi sarà possibile predisporre un indirizzo del tipo nomeazienda.piattaformacorsi.it ed una maggiore personalizzazione delle pagine con logo ed indirizzo Aziendale su tutte le pagine);
  • Possibilità inserimento del momento formativo nel calendario della nostra piattaforma CORSI.in con pagina personalizzata con il Vostro logo aziendale (visibilità 6/12 mesi dalla data di attivazione del corso).
  • Ulteriori opzioni in merito a corsi e personalizzazione dei medesimi.

Fai click qui per scaricare il catalogo completo delle nostre proposte per i centri di formazione.

EVENTI FORMATIVI 
VIDEOCONFERENZE 2018 
AGGIORNAMENTO R.S.P.P. E 
COORDINATORI SICUREZZA CANTIERI


Sono stati attivati i corsi di aggiornamento 2018 per coordinatori sicurezza cantieri ed rspp tramite videoconferenza.

Ulteriori informazioni su corsi.in

Programma moduli:

 

12 gen 2018

Web 01a

AMIANTO: RISCHI E PREVENZIONI 

Web 01b

FIBRE ARTIFICIALI VETROSE (es. lana di vetro): RISCHI E PREVENZIONI 

 

26 gen 2018 

Web 02a

CANTIERI: DEMOLIZIONI E PIANO DELLE DEMOLIZIONI (prima parte) 

Web 02b
CANTIERI: DEMOLIZIONI E PIANO DELLE DEMOLIZIONI (seconda parte) 

 

16 feb 2018 

Web 03a

CANTIERI: QUALE FORMAZIONE PER I LAVORATORI? 

Web 03b

ATTREZZATURE NORMATE E NON NORMATE: QUALE FORMAZIONE PER I LAVORATORI? 

 

23 feb 2018 

Web 04a

CANTIERI: REALIZZAZIONE E MONTAGGIO DI CASE IN LEGNO (prima parte) 

Web 04b

CANTIERI: REALIZZAZIONE E MONTAGGIO DI CASE IN LEGNO (seconda parte) 

 

09 mar 2018 

Web 05a

IL DECRETO INTERMINISTERIALE 4 MARZO 2013 

Web 05b

I CANTIERI CHE COINVOLGONO LA VIABILITA’ STRADALE 

 

26 mar 2018 

Web 06a

GLI IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE E LA CEI 64-17 

Web 06b

GLI IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE ED IL RUOLO DEL COORD. PER LA SICUREZZA 

 

06 apr 2018 

Web 07a

CANTIERI: GLI SCAVI (prima parte) 

Web 07b

CANTIERI: GLI SCAVI E LA TAVOLA TECNICA SUGLI SCAVI (seconda parte) 

 

27 apr 2018 

Web 08a

I CANTIERI DI ALLESTIMENTO OPERE TEMPORANEE PUBBLICO SPETTACOLO ED EVENTI 

Web 08b

GESTIONE E ORGANIZZAZIONE IN SICUREZZA DEGLI EVENTI DI PUBBLICO SPETTACOLO 

 

04 mag 2018 

Web 09a

LA VALUTAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E COORDINAMENTO SICUREZZA CANTIERI 

Web 09b
LA VALUTAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E COORDINAMENTO SICUREZZA CANTIERI 

 

11 mag 2018 

Web 10a

LAYOUT DI CANTIERE E RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE DELLE FASI LAVORATIVE (prima parte) 

Web 10b
LAYOUT DI CANTIERE E RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE DELLE FASI LAVORATIVE (seconda parte) 

 

18 mag 2018 

Web 11a

La SICUREZZA DEI TECNICI CHE ENTRANO IN CANTIERE (prima parte) 

Web 11b

La SICUREZZA DEI TECNICI CHE ENTRANO IN CANTIERE (seconda parte) 

 

 

Tutte le videoconferenze dei sottomoduli "Web a" si tengono dalle ore 14 alle ore 16 

Tutte le videoconferenze dei sottomoduli "Web b" si tengono dalle ore 16.30 alle ore 18.30 

 

SICUREZZA EDIFICI: IL RUOLO DEL DIRIGENTE SCOLASTICO
Compiti, organizzazione e responsabilità

TORINO
mercoledì 16 marzo 2016
ore 14.30 – 18.00

Sala Convegni CSI Piemonte
Corso Unione Sovietica, 216

 

Apertura dei lavori e saluti istituzionali

Prof. Rocco Vitale, Presidente AiFOS

Dott. Maurizio Gatto*, Vice Prefetto di Torino, Coordinatore del Comitato Permanente Salute e Sicurezza sul lavoro

Prof. Nicoletto Raimondo, Consigliere Nazionale AiFOS, Direttore C.F.A. Myosotis

Interventi

Prof.ssa Laura Castelletto, Dirigente scolastico
“Da Dirigente a Dirigente – Verso una gestione attiva e pianificata della sicurezza delle scuole”

Geom. Stefano Farina, Referente Nazionale AiFOS settore costruzioni
“Il rapporto tra l’Istituzione Scolastica e gli Enti Pubblici Proprietari”

Prof. Corrado Guarrasi, RSPP scolastico, responsabile RES (Rete per la Sicurezza) della Provincia di Torino
“Le criticità determinate dal coordinamento con soggetti diversi”

Domande dal pubblico e conclusioni

EVENTO GRATUITO con iscrizione obbligatoria

FAI CLICK QUI PER SAPERNE DI PIU’

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Modulo 02 LOCANDINA I venerdi di SICURELLOsi

Articolo 26: Non solo D.U.V.R.I.

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Gli obblighi connessi all’articolo 26: contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione nei vari settori (industriale, artigianale, servizi, pubblica amministrazione, …)

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I venerdì di SICURELLO.si – 2° Modulo Formativo

Trento,  venerdì 04 marzo 2016 – orario 8:30-12:30

 

Destinatari:

RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, RLS, RUP, Responsabili dei lavori, Coordinatori Sicurezza Cantieri, TPALL, Organi di Vigilanza, Consulenti, Formatori, Responsabili aziendali ufficio ordini/acquisiti.

E’ previsto il rilascio di attestato individuale valido per l’aggiornamento RSPP, ASPP, RLS, Formatori (area rischi tecnici), Coordinatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro e Dirigenti secondo l’art. 97 comma 3 ter.

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Descrizione del momento formativo:

Nonostante la redazione del D.U.V.R.I. – documento valutazione rischi interferenti previsto dal D.Lgs. 81/2008 al comma 3 dell’articolo 26 – sia divenuta ormai una prassi consolidata, l’analisi degli infortuni ed i sopralluoghi nelle aziende dimostrano che non sempre tale documento risulta essere idoneo o i suoi contenuti correttamente applicati.

Inoltre emerge un aspetto non certamente secondario che riguarda la carente applicazione degli altri commi dello stesso articolo, in particolare quando non vi sono interferenze tra le attività.

Non sempre il Committente dei lavori ed il Datore di Lavoro ove tali opere vengono eseguite sono lo stesso soggetto o la stessa persona. In questo caso come ci si deve comportare sia in caso di attività interferenti che nel caso non vi siano interferenze?

Il momento formativo intende analizzare questi ed altri aspetti, proponendo un approfondimento delle varie tematiche con lo studio di situazioni tipiche e presentando alcune proposte operative.

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DOWNLOAD:

oppure

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Modulo01 LOCANDINA I venerdi di SICURELLOsi

CANTIERI: Quale formazione, informazione ed addestramento sono necessari per i lavoratori

 

Cosa prevede la normativa vigente, quali gli adempimenti obbligatori, quali le scadenze, come documentare correttamente quanto fatto in materia di addestramento dei lavoratori

 

I venerdì di SICURELLO.si – 1° Modulo Formativo

Trento,  venerdì 05 febbraio – orario 8:30-12:30

 

Destinatari:

RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, RLS, RUP , Responsabili dei lavori, Coordinatori Sicurezza Cantieri, TPALL, Consulenti, Formatori, Responsabili aziendali ufficio del personale.

E’ previsto il rilascio di attestato individuale valido per l’aggiornamento RSPP, ASPP, RLS, Formatori (area rischi tecnici), Coordinatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro e Dirigenti secondo l’art. 97 comma 3 ter.

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Descrizione del momento formativo:

Il D.Lgs. 81/2008 e le sue successive modificazioni e integrazioni prevedono l’obbligo – per il datore di lavoro – di formare, informare ed addestrare i lavoratori.
Ma quali sono gli obblighi effettivi da considerare?

Alcune risposte sono arrivate dall’approvazione degli Accordi Stato Regioni in materia di formazione dei lavoratori, dirigenti e preposti e da quelli relativi all’utilizzo di alcune attrezzature.

Altre risposte sono inserite in normative specifiche (esempio: montaggio ponteggi, posa segnaletica su strade aperte al traffico, spazi confinati, ecc.).

Ma per le attrezzature non previste negli accordi che si deve fare?

E cosa dobbiamo fare per le altre situazioni di lavoro (esempio casseratura solai, attività con rischi di caduta dall’alto, montaggio trabattelli, utilizzo scale portatili, ecc.)?  In questo caso gli  obblighi sono invece meno evidenti e quasi sottointesi, pur essendo altrettanto importanti, ma il datore di lavoro come si deve attivare?

Il momento formativo vuole, in modo chiaro ed univoco, illustrare tutti gli obblighi in capo al datore di lavoro, fornendo risposte chiare e strumenti concreti per operare nel rispetto della normativa e dalla salute e sicurezza dei lavoratori.

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DOWNLOAD:

oppure

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Guarda l’intervista al Geom. Stefano Farina in occasione di MADE EXPO sul tema “Nuove metodologie di formazione per la sicurezza nel settore delle costruzioni” (Padova, novembre 2010)

 

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Modulo 04 LOCANDINA I venerdi di SICURELLOsi

Dall’AMIANTO alle FIBRE ARTIFICIALI VETROSE: Rischi e Prevenzioni

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Dove possiamo ancora trovare l’amianto e quali sono i rischi dovuti alla presenza di Fibre Artificiali Vetrose all’interno degli ambienti di lavoro. Quali le procedure e le prevenzioni da adottare?

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I venerdì di SICURELLO.si – 4° Modulo Formativo

Trento,  venerdì 13 maggio 2016 – orario 8:30-12:30

 

Destinatari:

RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, RLS, RUP, Responsabili dei lavori, Coordinatori Sicurezza Cantieri, TPALL, Organi di Vigilanza, Consulenti, Formatori, Tecnici di Cantiere, Responsabili aziendali Ufficio Tecnico.

E’ previsto il rilascio di attestato individuale valido per l’aggiornamento RSPP, ASPP, RLS, Formatori (area rischi tecnici), Coordinatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro e Dirigenti secondo l’art. 97 comma 3 ter.

 

Descrizione del momento formativo:

Da anni ormai si parla di bonifica dell’amianto, ma a tutt’oggi la valutazione del rischio molte volte è limitata alla verifica della presenza dei classici pannelli in fibrocemento o dei rivestimenti isolanti delle tubazioni.

L’amianto invece è presente in decine di prodotti e non sempre questa presenza viene correttamente valutata. Ne consegue che l’esposizione per tecnici e lavoratori è elevata con elevato rischio di contrarre una malattia invalidante o mortale.

Anche alcuni tipi di fibre artificiali vetrose risultano essere cancerogene. A anche in questo caso non sempre ne viene correttamente valutata la presenza ed di conseguenza vengono omesse le necessarie ed idonee misure di tutela. Quali tipologie di fibre devono essere gestite in ambito sicurezza ed in che modo?

I documenti della sicurezza sono idonei alla prevenzione delle malattie professionali derivanti dalla presenza di queste sostanze negli ambienti di lavoro (industrie, aziende, uffici, magazzini e depositi)?

Nei cantieri di demolizione e ristrutturazione è stata fatta una preventiva e corretta valutazione della presenza di queste fibre? Ed in agricoltura?

Il momento formativo intende illustrare obblighi, responsabilità ed adempimenti in capo al Datore di Lavoro, all’RSPP, ai Responsabili dei lavori ed ai Coordinatori per la sicurezza.

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DOWNLOAD:

oppure

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Guarda l’intervista di PUNTOSICURO al Geom. Stefano Farina ed al Dott. Paolo Varesi (componente della Commissione Consultiva, ex art. 6 del D.Lgs. 81/2008) sul tema “Amianto nei cantieri ed in agricoltura” (Bologna, ottobre 2015)

 

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Modulo 05 LOCANDINA I venerdi di SICURELLOsi

 

IL CANTIERE E LA GESTIONE DI TUTTA LA DOCUMENTAZIONE DELLA SICUREZZA

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Per tutte le attività svolte nei cantieri temporanei o mobili è necessario predisporre una specifica documentazione per la sicurezza. Ma non sempre è chiaro quali documenti vadano predisposti e soprattutto chi e come devono essere controllati e conservati.

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I venerdì di SICURELLO.si – 5° Modulo Formativo

Trento,  venerdì 10 giugno – orario 8:30-12:30

 

Destinatari:

RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, RLS, RUP , Responsabili dei lavori, Coordinatori Sicurezza Cantieri, TPALL, Organi di Vigilanza, Consulenti, Formatori, Tecnici di Cantiere, Responsabili aziendali Ufficio Tecnico.

E’ previsto il rilascio di attestato individuale valido per l’aggiornamento RSPP, ASPP, RLS, Formatori (area rischi tecnici), Coordinatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro e Dirigenti secondo l’art. 97 comma 3 ter.

 

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Descrizione del momento formativo:

La documentazione relativa alla sicurezza di cantiere non deve essere vista come un mero obbligo normativo, ma un’opportunità di corretta valutazione dei rischi all’interno del cantiere ed un notevole miglioramento delle condizioni lavorative e di conseguenza una riduzione dei tempi di lavoro.

Effettivamente numerosi sono i documenti e gli adempimenti ai quali i Datori di Lavoro, i Responsabili dei Lavori ed i Coordinatori della Sicurezza devono sottostare ed ai quali devono ottemperare. Una buona predisposizione dei materiali necessari ed una loro corretta gestione, rende di fatto più facile il rispetto di questi adempimenti e migliora la sicurezza del cantiere.

Molte volte vengono prodotti documenti inutili od inutilizzabili rendendo necessario “rimettere mano più volte” allo stesso documento o rischiando di non aver valutato correttamente la situazione lavorativa.

Anche l’aspetto sanzionatorio per documenti carenti o inidonei non può essere sottovalutato sia in caso di sopralluogo dell’Organo di Vigilanza, sia (a maggior ragione) in caso di infortunio.

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FIREST - TRIESTE

Articolo 26: Non solo D.U.V.R.I.

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Gli obblighi connessi all’articolo 26: contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione nei vari settori (industriale, artigianale, servizi, pubblica amministrazione, …)

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I CORSI di SICURELLO.si
Trieste,  martedì 17 maggio 2016 – orario 9:00-13:00 / 14:00-18:00

 

dal sito FIREST:

FIREST-LOGO

Articolo 26: non solo D.U.V.R.I.

Gli obblighi connessi all’articolo 26: contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione nei vari settori.

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al corso “Articolo 26: non solo D.U.V.R.I.” valido come aggiornamento per ASPP, RSPP, RLS, Coordinatori Sicurezza Cantieri e Formatori in programma a Trieste presso la nostra sede il giorno 17 Maggio 2016.

Articolo 26: non solo D.U.V.R.I.

Di seguito è possibile scaricare il programma dettagliato del corso ed il modulo di iscrizione.

Vai sul sito FIREST per maggiori informazioni

ACOST TRENTO

ACOST MODULO 04 – Trento, 30 settembre 2016 – orario: 14:30-18:30

Il Decreto Interministeriale 4 marzo 2013

I fattori esterni connessi alla presenza di traffico veicolare che comportano rischi per il cantiere ed il decreto interministeriale 4 marzo 2013 relativo alla sicurezza nella posa segnaletica stradale: quali risvolti per l’attività del coordinatore in fase progettuale e durante l’esecuzione dei lavori (non solo stradali).

La normativa vigente, i contenuti dei documenti della sicurezza (PSC, POS, DVR,…), le valutazioni in capo al coordinatore per la sicurezza, verifiche e controlli.

 

docente: Geom. Stefano Farina

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APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

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ACOST TRENTO

ACOST MODULO 05 – Trento, 18 novembre 2016 – orario: 14:30-18:30

Il Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i.: Analisi del decreto a otto anni dalla sua pubblicazione.  (contenuto orientativo dell’intervento in corso di definizione)

La normativa vigente, gli approfondimenti nell’ambito cantieri, i dubbi applicativi, dalla voce di chi ha vissuto la stesura del decreto in prima persona.

 

 

docente: Dott. Lorenzo Fantini

codocente: Geom. Stefano Farina

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APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

 

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SICURELLO.si

I CORSI di SICURELLO.si

I CANTIERI DI ALLESTIMENTO OPERE TEMPORANEE PUBBLICO SPETTACOLO ED EVENTI

 

I corsi di SICURELLO.si

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Analisi della normativa, le figure della sicurezza, obblighi e responsabilità, proposte operative e tecniche.

 

 

Destinatari:

RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, RLS, RUP , Responsabili dei lavori, Coordinatori Sicurezza Cantieri, TPALL, Consulenti, Formatori, Committenti, Agenzie Spettacolo.

E’ previsto il rilascio di attestato individuale valido per l’aggiornamento RSPP, ASPP, RLS, Formatori (area rischi tecnici), Coordinatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro e Dirigenti secondo l’art. 97 comma 3 ter.

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Descrizione del momento formativo:

Il Decreto 22 luglio 2014, emanato dal Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute, ha modificato quanto disposto dal D.Lgs. 81/2008 nell’ambito degli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche.

 

Il momento formativo vuole, in modo chiaro ed univoco, illustrare tutti gli obblighi in capo al datore di lavoro, fornendo risposte chiare e strumenti concreti per operare nel rispetto della normativa e dalla salute e sicurezza dei lavoratori.


SICURELLO.si

Oltre ad aver partecipato in qualità di docente o relatore a vari momenti formativi e divulgativi sul tema (Bologna, Brescia, Cagliari, Maranello, …), il docente ha una pregressa esperienza in questo ambito ed ha recentemente partecipato come Responsabile dei Lavori, Coordinatore per la sicurezza, Responsabile della Gestione Emergenze, alla realizzazione dell’evento TED X TRENTO SALON ai piedi delle Pale di San Martino – Dolomiti UNESCO.

TED x Trento Salon - PALE DI SAN MARTINO

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DOWNLOAD: [OPZIONI NON ATTIVE ]

  • Scarica la Locandina del Corso
  • Scarica la Presentazione del Corso
  • Scarica il Modulo di Iscrizione

oppure

  • Scarica Locandina, Presentazione e Modulo Iscrizione (file unico)

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ACOST TRENTO 6 MAGGIO 2015 - Dott.ssa Antonella Grange 

ACOST MODULO 03
Trento, 06 maggio 2016 
orario: 14:30-18:30

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Safety Leadership e Comunicazione efficace. Motivazione dei soggetti nell’attuazione delle strategie di sicurezza.

Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership.

Il D.Lgs. 81/2008 ha introdotto, nei contenuti della formazione dei coordinatori, gli aspetti legati a comunicazione e leadership. I coordinatori che hanno effettuato la loro attività formativa prima del 2008 non sempre hanno approfondito tali fattori che risultano fondamentali nei rapporti tra tutti i soggetti. Il modulo intende affrontare ed approfondire quanto previsto dalla normativa nell’ottica del coordinamento cantieri.

docente: Dott.ssa Antonella Grange
codocente: Geom. Stefano Farina

ACOST TRENTO

APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

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ACOST TRENTO  - Geom. Stefano Farina

ACOST MODULO 02
Trento, 22 marzo 2016
orario: 14:30-18:30

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Attività del coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva: il controllo del cantiere.

Analisi dell’attività del coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva con la visita di un cantiere complesso.

docente: Geom. Stefano Farina

 

ACOST TRENTO

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ACOST TRENTO  - Geom. Stefano Farina 

ACOST MODULO 01
Trento, 19 febbraio 2016
orario: 14:30-18:30

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La valutazione degli spazi confinati in cantiere: dal P.S.C. al coordinamento in fase esecutiva.

Identificazione degli spazi confinati, prescrizioni e prevenzioni, procedure di lavoro, soggetti coinvolti, controllo della documentazione, le attrezzature utilizzabili (in aula verrà posizionato un tripode con arganello e sistema di trattenuta per meglio far comprendere le problematiche relative alla gestione).

docente: Geom. Stefano Farina

ACOST TRENTO

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