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Prefetto

PIANO DI EMERGENZA  INTERNO  PER  GLI  IMPIANTI  DI STOCCAGGIO E LAVORAZIONE DEI RIFIUTI

Con la pubblicazione sulla Gazzetta Ufficiale del 3 dicembre 2018, della LEGGE 1 dicembre 2018, n. 132  di conversione con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, sono state introdotte nuove regole riguardanti il piano di emergenza interno per gli impianti di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti”, ma anche indicazioni per la redazione, da parte del Prefetto, del piano esterno di gestione delle emergenze.

In particolare all’interno della Legge di conversione è stato inserito un nuovo articolo che riguarda i piani di emergenza per gli impianti di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti.

Per gli impianti esistenti il piano di emergenza interno dovrà essere redatto dal gestore dell’impianto entro 90 giorni dall’entrata in vigore della Legge di conversione, ovvero entro il 3 marzo 2019. Il piano dovrà essere trasmesso al Prefetto per le valutazioni del caso e per la redazione – entro 12 mesi dal ricevimento delle informazioni del gestore – del piano di emergenza esterno che avrà lo scopo di limitare gli effetti dannosi derivanti da  incidenti rilevanti.

Con  decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri, d’intesa con il Ministro dell’interno per gli aspetti concernenti  la prevenzione  degli  incendi,  previo  accordo  sancito  in  sede di Conferenza unificata, saranno stabilite le linee guida per la predisposizione del piano di emergenza  esterna  e  per la  relativa informazione alla popolazione.

 Riportiamo di seguito il testo dell’articolo Art. 26-bis (Piano di emergenza  interno  per  gli  impianti  di stoccaggio e lavorazione dei rifiuti):

  1. I gestori di impianti di stoccaggio e  di  lavorazione  dei  rifiuti,  esistenti  o  di  nuova costruzione, hanno l’obbligo di predisporre  un  piano  di  emergenza interna allo scopo di:
    1. controllare e  circoscrivere  gli  incidenti  in  modo  da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per la salute umana, per l’ambiente e per i beni;
    2. mettere in atto le  misure  necessarie  per  proteggere  la salute umana e l’ambiente dalle conseguenze di incidenti rilevanti;
    3. informare adeguatamente  i  lavoratori  e  i  servizi   di emergenza e le autorità locali competenti;
    4. provvedere al ripristino e al disinquinamento dell’ambiente dopo un incidente rilevante.  
  1. Il piano di emergenza interna è riesaminato, sperimentato e, se necessario,  aggiornato  dal  gestore,  previa  consultazione  del personale che lavora nell’impianto,  ivi  compreso  il  personale  di imprese subappaltatrici a lungo termine, ad  intervalli  appropriati, e, comunque, non superiori a tre anni. La revisione tiene  conto  dei cambiamenti avvenuti nell’impianto e nei servizi  di  emergenza,  dei progressi tecnici e delle nuove conoscenze in merito alle  misure  da adottare in caso di incidente rilevante.  
  1. Per gli impianti esistenti, il piano di emergenza interna  di cui al comma 1 è predisposto entro  novanta  giorni  dalla  data  di entrata in vigore della legge di conversione del presente decreto.  
  1. Il gestore trasmette al prefetto competente per territorio tutte le informazioni utili per l’elaborazione del piano di emergenza esterna, di cui al comma 5.  
  1. Per gli impianti di cui  ai  commi  precedenti,  al  fine  di limitare gli effetti dannosi derivanti  da  incidenti  rilevanti,  il prefetto, d’intesa con le regioni e con gli enti locali  interessati, predispone il piano di emergenza esterna all’impianto e  ne  coordina l’attuazione.  
  1. Il piano di cui al comma 5 è predisposto allo scopo di: 
    1. controllare e  circoscrivere  gli  incidenti  in  modo  da minimizzarne gli effetti e limitarne i danni per la salute umana, per l’ambiente e per i beni;
    2. mettere in atto le  misure  necessarie  per  proteggere  la salute umana e l’ambiente dalle conseguenze di  incidenti  rilevanti, in   particolare   mediante   la    cooperazione    rafforzata    con l’organizzazione di protezione civile negli interventi di soccorso;
    3. informare adeguatamente  la  popolazione,  i  servizi   di emergenza e le autorità locali competenti;
    4. provvedere sulla  base  delle  disposizioni   vigenti   al ripristino e  al  disinquinamento  dell’ambiente  dopo  un  incidente rilevante.
  2. Il prefetto redige il piano di emergenza esterna entro dodici mesi dal ricevimento delle  informazioni  necessarie  da  parte  del gestore, ai sensi del comma 4.

  3. Il piano di cui al comma 5 è riesaminato, sperimentato e, se necessario, aggiornato, previa consultazione della  popolazione,  dal prefetto ad intervalli appropriati e, comunque, non superiori  a  tre anni.  La  revisione  tiene  conto  dei  cambiamenti  avvenuti  negli impianti e nei servizi di emergenza, dei progressi  tecnici  e  delle nuove conoscenze in  merito  alle  misure  da  adottare  in  caso  di incidenti rilevanti.  
  1. Con decreto  del  Presidente  del  Consiglio  dei  ministri, d’intesa con il Ministro dell’interno per gli aspetti concernenti  la prevenzione  degli  incendi,  previo  accordo  sancito  in  sede   di Conferenza  unificata,  sono  stabilite  le  linee   guida   per   la predisposizione del piano di emergenza  esterna  e  per  la  relativa informazione alla popolazione.  
  1. All’attuazione delle disposizioni di cui al presente articolo si provvede senza nuovi o maggiori oneri per la finanza pubblica.

LEGGE 1 dicembre 2018, n. 132 

Conversione in legge, con modificazioni, del decreto-legge 4 ottobre 2018, n. 113, recante disposizioni urgenti in materia di protezione internazionale e immigrazione, sicurezza pubblica, nonche’ misure per la funzionalita’ del Ministero dell’interno e l’organizzazione e il funzionamento dell’Agenzia nazionale per l’amministrazione e la destinazione dei beni sequestrati e confiscati alla criminalita’ organizzata.
Delega al Governo in materia di riordino dei ruoli e delle carriere del personale delle Forze di polizia e delle Forze armate.
(18G00161) (GU Serie Generale n.281 del 03-12-2018)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 04/12/2018

 

Lunedì 03 dicembre 2018

 

Pubblicata oggi sulla Gazzetta Ufficiale una nuova modifica all’articolo 99 del D.Lgs. 81/2008.

In particolare viene eliminato l’obbligo di invio al Prefetto della notifica preliminare per i lavori privati.

Di seguito la versione dell’Articolo 99 che entrerà in vigore a partire dalla mezzanotte di oggi:

 

Art. 99. Notifica preliminare

1. Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro nonché, limitatamente   ai   lavori pubblici, al prefetto territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’allegato XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi:

  1. cantieri di cui all’articolo 90, comma 3;
  2. cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;
  3. cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.

2. Copia della notifica deve essere affissa in maniera visibile presso il cantiere e custodita a disposizione dell’organo di vigilanza territorialmente competente.

3. Gli organismi paritetici istituiti nel settore delle costruzioni in attuazione dell’articolo 51 possono chiedere copia dei dati relativi alle notifiche preliminari presso gli organi di vigilanza.

 

 

Per quanto riguarda l’invio della notifica preliminare cantieri guarda anche i seguenti approfondimenti:

Commissariato del Governo di Trento – Modalità di invio notifica preliminare cantieri – Aggiornamento di data 31 ottobre 2018.

Notifica Preliminare Cantieri: Quali modalità di invio per la Provincia Autonoma di Bolzano? Lo abbiamo chiesto al Commissariato del Governo di Bolzano.

AGGIORNAMENTO di data 31 OTTOBRE 2018

COMMISSARIATO DEL GOVERNO DI TRENTO

MODALITA’ DI INVIO NOTIFICA PRELIMINARE CANTIERI

A seguito della comunicazione precedente (vedi in calce), ripresa anche da alcuni Collegi ed Ordini Professionali, ci sono pervenute varie richieste di delucidazioni in merito all’invio notifica preliminare al Commissariato del Governo di Trento.

Abbiamo pertanto provveduto a porre i nuovi quesiti e gentilmente in data odierna abbiamo ricevuto le seguenti risposte:

Quesito 01:

Se il Committente (persona fisica) non ha attivato un indirizzo di posta elettronica certificata il Vs. indirizzo PEC accetta comunque la notifica? O il Committente a questo punto dovrà nominare obbligatoriamente un Responsabile dei Lavori che (oltre ai requisiti previsti) provveda all’invio della Notifica tramite PEC.

Risposta al Quesito 01:

L’invio della documentazione all’indirizzo PEC di questo Ufficio può essere effettuato solo da chi possiede un indirizzo PEC, altrimenti, per avere una prova certa dell’invio, è necessario trasmettere una Raccomandata con ricevuta di ritorno o consegnare personalmente.

[N.d.R. Riportiamo di seguito le informazioni di riferimento:

Commissariato del Governo per la provincia di Trento
Corso 3 Novembre 11,
38122 –TRENTO

Centralino tel. 0461/204511

Sito web: www.prefettura.it/trento

Indirizzo mail per la notifica preliminare cantieri (solo PEC):
protocollo.comgovtn@pec.interno.it 

Orario di apertura per il pubblico (dati ricavati dal sito istituzionale):
dal Lunedì al Venerdì dalle 09.00 alle 12.00 ]

 

Quesito 02:

A livello nazionale vi sono due “scuole di pensiero” relativamente all’integrazione della comunicazione dell’accesso delle imprese in cantiere dopo l’inizio lavori (ovvero dopo l’invio della Notifica Preliminare)

  1. UOPSAL di Trento ed altre ASL: La notifica si invia all’avvio del cantiere, eventuali integrazioni della Notifica per nuove ditte che accedono in cantiere sono raccomandate e non obbligatorie.
                  (fonte pagina delle FAQ dell’APSS che riporta

      • L’aggiornamento della notifica si deve fare anche ogni volta che in cantiere entra una impresa non indicata sulla notifica preliminare?
        R. No. L’obbligo dei aggiornamento per ora non include l’ingresso in cantiere di ogni impresa o lavoratore autonomo.
        NB. Con l’attivazione, dal 1 giugno 2016, del portale on line per le notifiche, l’aggiornamento della notifica con l’aggiunta delle imprese, pur non obbligatorio, è tuttavia raccomandato.
        https://www.apss.tn.it/-/notifica-preliminare-comunicazione-inizio-lavori
  2. In altre realtà viene indicato che la notifica preliminare deve essere aggiornata ogni qualvolta subentrano nuove imprese esecutrici.

Per quanto riguarda la notifica da inviare alla Vs. attenzione, in caso di nuove imprese che accedono in cantiere, a quali indicazioni i Committenti dovranno attenersi?

Risposta al Quesito 02:

Al momento […] si precisa che dopo aver effettuato la “notifica preliminare” non è necessario comunicare le nuove imprese che accederanno al cantiere.

 

Ringraziamo il Commissariato del Governo di Trento per le risposte che ci ha dato e che riteniamo sia importante condividere con i colleghi e con i Committenti.

Per ulteriori informazioni ed approfondimenti in merito alle modalità di invio della notifica tramite il Portale della Provincia Autonoma di Trento vi invitiamo a visitare il nostro sito monotematico riguardante le modalità di invio delle Notifiche Preliminari Cantieri Temporanei o Mobili

http://notificapreliminare.it/pagine/TRENTO.html

Vai su www.notificapreliminare.it per tutte le informazioni.

 

Geom. Stefano Farina                             


INFO di data 11 OTTOBRE 2018

NUOVE REGOLE PER L’INVIO NOTIFICA PRELIMINARE CANTIERI IN PROVINCIA DI TRENTO

Dal 5 ottobre, con l’entrata in vigore del DECRETO-LEGGE 4 ottobre 2018, n. 113 e della relativa modifica dell’articolo 99, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono state modificate le modalità di invio della NOTIFICA PRELIMINARE CANTIERI (*1).

In particolare è stato aggiunto l’invio della Notifica Preliminare anche al Prefetto.

Al fine di chiarire le modalità di invio ed alla luce del fatto che in Provincia di Trento non è presente il Prefetto (ma il Commissario del Governo),  in data 5 ottobre ho provveduto ad inviare le seguenti richieste al Commissario del Governo di Trento:

La conferma che per la Provincia di Trento l’invio va eseguito al Commissario del Governo,

Le modalità di invio (email ordinaria, PEC od altro sistema),

La conferma che tale invio viene accettato anche se effettuato dal Coordinatore per la Sicurezza in fase esecutiva in possesso di delega da parte del Committente o se l’invio deve essere fatto in via esclusiva dal Committente o dal Responsabile dei Lavori.

Di seguito la risposta ricevuta in data odierna (11 ottobre 2018):

In relazione a quanto richiesto si conferma che la trasmissione dei dati contenuti nell’allegato all’art. 99 del D.Leg.vo n. 81/2008, così come modificato dal D.L. 113/2018, potrà essere effettuata a questo Commissariato del Governo al seguente indirizzo: protocollo.comgovtn@pec.interno.it .

Quanto all’obbligo di notifica si ritiene che lo stesso dovrà essere assolto dal Committente o dal Responsabile dei Lavori, quali soggetti puntualmente individuati dal citato articolo 99.

 

Alla luce di quanto sopra si segnala che per quanto attiene le notifiche preliminari di avvio cantieri ed aggiornamento (nuove ditte, ecc.), la comunicazione al Commissario del Governo,  NON potrà essere fatta da SOGGETTI DELEGATI, ma tale obbligo dovrà essere assolto dal Committente o dal Responsabile dei Lavori.

 

!!!ATTENZIONE !!!

L’invio all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento ed alla Direzione Provinciale del Lavoro va invece e effettuato con le modalità precedenti (fai click qui per ulteriori informazioni),
in particolare l’invio delle notifiche preliminari dei cantieri del territorio della Provincia Autonoma di Trento:

  • all’Unità operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento
  • alla Direzione Provinciale del Lavoro

potrà essere compilata e trasmessa solo online. Tale invio può essere effettuato anche da una persona diversa dal committente o responsabile dei lavori del cantiere con un’opportuna delega di questi.

 

RIASSUMENDO

Tutte le notifiche preliminari cantieri (ed i relativi aggiornamenti) dovranno essere inviate:

  • ONLINE per Azienda Provinciale Servizi Sanitari (UOPSAL) e Direzione Provinciale del Lavoro (anche tramite delegato)
  • P.E.C. per  Commissariato del Governo (inviata esclusivamente dal Committente/Responsabile dei lavori)

 

Geom. Stefano Farina 

 

(*1) Riferimento normativo così come modificato dall’art. 26 del Decreto Legge 4 ottobre 2018

Art. 99. Notifica preliminare

1. Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro nonché al prefetto territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’allegato XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi:
a) cantieri di cui all’articolo 90, comma 3;
b) cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;
c) cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.

 

ATTENZIONE QUESTA NOTIZIA E’ STATA AGGIORNATA CON ULTERIORI INDICAZIONI

VAI ALL’AGGIORNAMENTO DI DATA 31 OTTOBRE 2018


NUOVE REGOLE PER L’INVIO NOTIFICA PRELIMINARE CANTIERI IN PROVINCIA DI TRENTO

Dal 5 ottobre, con l’entrata in vigore del DECRETO-LEGGE 4 ottobre 2018, n. 113 e della relativa modifica dell’articolo 99, comma 1, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n. 81, sono state modificate le modalità di invio della NOTIFICA PRELIMINARE CANTIERI (*1).

In particolare è stato aggiunto l’invio della Notifica Preliminare anche al Prefetto.

Al fine di chiarire le modalità di invio ed alla luce del fatto che in Provincia di Trento non è presente il Prefetto (ma il Commissario del Governo),  in data 5 ottobre ho provveduto ad inviare le seguenti richieste al Commissario del Governo di Trento:

  • La conferma che per la Provincia di Trento l’invio va eseguito al Commissario del Governo,
  • Le modalità di invio (email ordinaria, PEC od altro sistema),
  • La conferma che tale invio viene accettato anche se effettuato dal Coordinatore per la Sicurezza in fase esecutiva in possesso di delega da parte del Committente o se l’invio deve essere fatto in via esclusiva dal Committente o dal Responsabile dei Lavori.

Di seguito la risposta ricevuta in data odierna (11 ottobre 2018):

In relazione a quanto richiesto si conferma che la trasmissione dei dati contenuti nell’allegato all’art. 99 del D.Leg.vo n. 81/2008, così come modificato dal D.L. 113/2018, potrà essere effettuata a questo Commissariato del Governo al seguente indirizzo: protocollo.comgovtn@pec.interno.it .

Quanto all’obbligo di notifica si ritiene che lo stesso dovrà essere assolto dal Committente o dal Responsabile dei Lavori, quali soggetti puntualmente individuati dal citato articolo 99.

 

Alla luce di quanto sopra si segnala che per quanto attiene le notifiche preliminari di avvio cantieri ed aggiornamento (nuove ditte, ecc.), la comunicazione al Commissario del Governo,  NON potrà essere fatta da SOGGETTI DELEGATI, ma tale obbligo dovrà essere assolto dal Committente o dal Responsabile dei Lavori.

 

!!!ATTENZIONE !!!

L’invio all’Azienda Provinciale per i Servizi Sanitari di Trento ed alla Direzione Provinciale del Lavoro va invece e effettuato con le modalità precedenti (fai click qui per ulteriori informazioni),
in particolare l’invio delle notifiche preliminari dei cantieri del territorio della Provincia Autonoma di Trento:

  • all’Unità operativa Prevenzione e Sicurezza Ambienti di Lavoro dell’Azienda provinciale per i servizi sanitari di Trento
  • alla Direzione Provinciale del Lavoro

potrà essere compilata e trasmessa solo online. Tale invio può essere effettuato anche da una persona diversa dal committente o responsabile dei lavori del cantiere con un’opportuna delega di questi.

 

RIASSUMENDO

Tutte le notifiche preliminari cantieri (ed i relativi aggiornamenti) dovranno essere inviate:

  • ONLINE per Azienda Provinciale Servizi Sanitari (UOPSAL) e Direzione Provinciale del Lavoro (anche tramite delegato)
  • P.E.C. per  Commissariato del Governo (inviata esclusivamente dal Committente/Responsabile dei lavori)

 

Geom. Stefano Farina

 

 

(*1) Riferimento normativo così come modificato dall’art. 26 del Decreto Legge 4 ottobre 2018

Art. 99. Notifica preliminare

1. Il committente o il responsabile dei lavori, prima dell’inizio dei lavori, trasmette all’azienda unità sanitaria locale e alla direzione provinciale del lavoro nonché al prefetto territorialmente competenti la notifica preliminare elaborata conformemente all’allegato XII, nonché gli eventuali aggiornamenti nei seguenti casi:
a) cantieri di cui all’articolo 90, comma 3;
b) cantieri che, inizialmente non soggetti all’obbligo di notifica, ricadono nelle categorie di cui alla lettera a) per effetto di varianti sopravvenute in corso d’opera;
c) cantieri in cui opera un’unica impresa la cui entità presunta di lavoro non sia inferiore a duecento uomini-giorno.

 

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