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 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

Immissione in circolazione su strada di carrelli per brevi e saltuari spostamenti a vuoto o a carico

In merito al Decreto della Direzione generale per la motorizzazione del 14.01.2014, di attuazione della disposizione prevista dal comma 2 bis dell’art. 114 del nuovo codice della strada, riguardante l’immissione in circolazione su strada di carrelli per brevi e santuari spostamenti a vuoto o a carico, il Ministero dei Trasporti ha fornito alcuni chiarimenti interpretativi.
In particolare la Circolare fornisce indicazioni utili per l’immissione in circolazione dei carrelli e, con la sua pubblicazione, abroga le disposizioni impartite con la Circolare prot. n. 14906 del 10.06.2013 e con la Circolare 26363/DIV3/C del 25.10.2013.

Il Decreto 14 gennaio 2014 prot. 752 del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti (pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale del 4 febbraio 2014 n. 28) prevede un regime autorizzativo in capo all’Ufficio Provinciale della Motorizzazione Civile, sentito il parere dell’ente proprietario della strada interessata (tipicamente Comune e Provincia).

Per quanto attiene quanto previsto dall’articolo 4 del Decreto della Direzione generale per la motorizzazione del 14.01.2014, segnaliamo che il Servizio Motorizzazione Civile della Provincia Autonoma di Trento ha predisposto un modulo specifico per la richiesta di circolazione saltuaria di carrelli elevatori su strada pubblica.

Ricordiamo infine che l’autorizzazione è subordinata al rispetto di una serie di prescrizioni tecniche e di sicurezza relative al carrello, elencate e dettagliate nell’articolo 2 del decreto, tra cui evidenziamo le seguenti:

  • essere munito dei dispositivi di segnalazione visiva e di illuminazione;
  • essere dotato di pannelli retroriflettenti a strisce bianche e rosse (o di analoghi sistemi) atti a segnalare l’ingombro dei dispositivi di sollevamento ovvero le parti a sbalzo di sezione ridotta;
  • essere munito di almeno un dispositivo retrovisore collocato sul lato sinistro nonché, se munito di cabina con parabrezza, di un dispositivo tergicristallo;
  • essere munito di un sistema di frenatura;
  • essere munito delle certificazioni, rilasciate dal costruttore, di rispondenza alla direttiva macchine e alla normativa sulla compatibilità elettromagnetica;
  • essere accompagnato da personale a terra, che coadiuvi il conducente,
  • il decreto impone una velocità massima di 10 chilometri orari.