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interpelli

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 

Jobs Act: approvati gli ultimi decreti attuativi

Il testo ufficiale dei quattro decreti attuativi del Jobs Act così come approvato dal Consiglio dei Ministri

 

FAI CLIC QUI per scaricare il Supplemento Ordinario n.53 alla Gazzetta ufficiale 221 del 23/09/2015 contentente i quattro Decreti Legislativi.

– Ispettorato nazionale del lavoro

In particolare, con il Decreto attuativo “Disposizioni per la razionalizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale” il Consiglio dei Ministri, ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante disposizioni per la realizzazione e la semplificazione dell’attività ispettiva in materia di lavoro e legislazione sociale in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183.

Tale Decreto legislativo prevede, al fine di razionalizzare e semplificare l’attività ispettiva, l’istituzione dell’Ispettorato nazionale del lavoro. L’Ispettorato ha personalità di diritto pubblico, ha autonomia di bilancio e “autonomi poteri per la determinazione delle norme concernenti la propria organizzazione ed il proprio funzionamento”.

La principale funzione dell’Ispettorato nazionale, risiede nel coordinamento, sulla base di direttive emanate dal Ministro del lavoro e delle politiche sociali, della vigilanza in materia di lavoro, contribuzione e assicurazione obbligatoria. A tal fine, è stabilito nel Decreto che l’Ispettorato definisce tutta la programmazione ispettiva e le specifiche modalità di accertamento, oltre a dettare le linee di condotta e le direttive di carattere operativo per tutto il personale ispettivo (compreso quello in forza presso INPS e INAIL).

– Rete Nazionale dei servizi per le politiche del lavoro

Oltre all’Ispettorato nazionale del lavoro, nell’ambito del riordino dell’attività ispettiva, nello stesso decreto, viene istituita una Rete Nazionale dei servizi per le politiche del lavoro, coordinata dalla nuova Agenzia Nazionale per le Politiche Attive del Lavoro (ANPAL).

– Altre modifiche

Oltre a ciò – sempre in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183 – il Consiglio dei Ministri ha approvato, in esame definitivo, un decreto legislativo recante “Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunità”. In tale Decreto, alla Lettera c) si parla di “Razionalizzazione e semplificazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro e di assicurazione obbligatoria contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali”.

Le principali modifiche apportate riguardano:

  • la revisione della composizione del Comitato per l’indirizzo e la valutazione delle politiche attive e per il coordinamento nazionale delle attività di vigilanza in materia di salute e sicurezza sul lavoro, al fine di semplificare e snellire le procedure di designazione dei membri;
  • la riduzione dei componenti della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro, l’introduzione di una nuova procedura di ricostituzione della Commissione e un aggiornamento delle funzioni ad essa istituzionalmente attribuite;
  • la messa a disposizione al datore di lavoro, da parte dell’Inail, anche in collaborazione con le aziende sanitarie locali per il tramite del Coordinamento Tecnico delle Regioni, di strumenti tecnici e specialistici per la riduzione dei livelli di rischio;
  • lo svolgimento diretto da parte del datore di lavoro dei compiti di primo soccorso, nonché di prevenzione degli incendi e di evacuazione, anche nelle imprese o unità produttive che superano i cinque lavoratori;
  • il miglioramento del processo di acquisizione delle informazioni necessarie per il calcolo del premio assicurativo attraverso la realizzazione di un apposito servizio sul portale dell’INAIL;
  • la trasmissione all’INAIL del certificato di infortunio e di malattia professionale esclusivamente per via telematica, con conseguente esonero per il datore di lavoro;
  • la trasmissione all’autorità di pubblica sicurezza delle informazioni relative alle denunce di infortunio mortali o con prognosi superiore a trenta giorni a carico dell’INAIL, esonerando il datore di lavoro;
  • l’abolizione dell’obbligo di tenuta del registro infortuni, anticipando la soppressione dell’obbligo, connessa, nelle intenzioni del legislatore, alla emanazione del decreto interministeriale istitutivo del Sistema informativo nazionale per la prevenzione nei luoghi di lavoro (SINP).

– Ratifica ed esecuzione della Convenzione sulla salute e sicurezza dei lavoratori

Sempre per quanto attiene la salute e sicurezza dei lavoratori, il Consiglio dei ministri ha anche approvato un disegno di legge di ratifica ed esecuzione della convenzione sulla salute e la sicurezza dei lavoratori, n. 155, fatta a Ginevra il 22 giugno 1981, e relativo protocollo, fatto a Ginevra il 22 giugno 2002 e della convenzione sul quadro promozionale per la salute e la sicurezza sul lavoro, n.187, fatta a Ginevra il 15 giugno 2006.

Gli obiettivi fondamentali degli strumenti per i quali si chiede la ratifica sono diretti a prevenire gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali e creare un ambiente di lavoro sempre più sicuro e salubre mediante un’azione progressiva e coordinata sia a livello nazionale che a livello di impresa e con la piena partecipazione di tutte le parti interessate. Pertanto, vengono previste azioni in quattro ambiti:

  • formazione, attuazione e revisione periodica di una politica nazionale coerente in materia di salute, di sicurezza dei lavoratori e di ambiente di lavoro;
  • promozione del dialogo sociale mediante la partecipazione, la collaborazione e la cooperazione piena e a tutti i livelli dei datori di lavoro, dei lavoratori e delle rispettive organizzazioni, nonché di tutte le altre persone interessate;
  • definizione delle funzioni, delle responsabilità, degli obblighi e dei rispettivi diritti degli interlocutori sociali;
  • sviluppo e diffusione delle conoscenze, istruzione, formazione e informazione.

FAI CLIC QUI per scaricare il Supplemento Ordinario n.53 alla Gazzetta ufficiale 221 del 23/09/2015 contentente i quattro Decreti Legislativi.

 

[ fonte AIFOS.it

 

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 
Interpelli del Ministero del Lavoro:

Riportiamo di seguito le risposte fornite dalla Commissione per gli interpelli prevista dall’articolo 12 comma 2 del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nel lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) nel primo trimestre 2015

 

  • 24/03/2015 – n. 8/2015
    istanza: benefici contributivi settore agricolo

 

  • 24/03/2015 – n. 7/2015
    istanza: autorizzazione al lavoro dei minori

 

  • 24/03/2015 – n. 6/2015
    istanza: lavoro intermittente e attività di soccorso e recupero nel settore degli ambienti sospetti di inquinamento o confinati

 

  • 06/03/2015 – n. 5/2015
    istanza: fondo di solidarietà residuale e lavoratori svantaggiati delle cooperative sociali

 

  • 06/03/2015 – n. 4/2015
    istanza: L. n. 68/1999 – personale con tasso di rischio INAIL pari o superiore al 60 per mille

 

  • 06/03/2015 – n. 3/2015
    istanza: L. n. 92-2012 – benefici economici e contributivi – cause ostative

 

  • 12/01/2015 – n. 2/2015
    istanza: sgravio contributivo sulle retribuzioni di produttività

 

  • 02/01/2015 – n. 1/2015
    istanza: risoluzione rapporto di lavoro lavoratori assunti da Agenzie di somministrazione a tempo indeterminato

 

 [ fonte: lavoro.gov.it ]

 

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 
Nuovi Interpelli del Ministero del Lavoro: decreto capannoni, conflitto interessi asl-medico competente, applicazione art. 39 copmma 4, chiarimento RLS/ rappresentanza sindacale unitaria

 

La Commissione per gli interpelli prevista dall’articolo 12 comma 2 del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nel lavoro (Decreto Legislativo 9 aprile 2008 n. 81) fornisce nuove risposte ad interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro:

 

31/12/2014 – n. 26/2014
istanza: Applicazione del decreto interministeriale 18 aprile 2014 cosiddetto “decreto capannoni”

 

31/12/2014 – n. 27/2014
istanza: Conflitto di interessi delle AA.SS.LL nell’esplicare le attività di “sorveglianza sanitaria” assegnate al medico competente

 

31/12/2014 – n. 28/2014
istanza: Applicazione dell’art. 39, comma 4, D.Lgs. n. 81/2008

 

Precisazioni dell’interpello n. 20/2014 del 06/10/2014
istanza: Elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle imprese con più di 15 lavoratori

 

 

 

 

 [ fonte: lavoro.gov.it ]

 

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 
Nuovi Interpelli del Ministero del Lavoro: dimissioni della lavoratrice madre-lavoratore padre, somministrazione irregolare, distacco illecito e “lavoro nero”, lavoro intermittente – settori turismo, pubblici esercizi e spettacolo

 

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva fornisce nuove risposte ad interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro:

 

07/11/2014 – n. 26/2014 lavoro

istanza: lavoro intermittente – settori turismo, pubblici esercizi e spettacolo

 

07/11/2014 – n. 27/2014 lavoro

istanza: somministrazione irregolare, distacco illecito e “lavoro nero”

 

07/11/2014 – n. 28/2014 lavoro

istanza: dimissioni della lavoratrice madre-lavoratore padre

 

 

 

 [ fonte: lavoro.gov.it ]

 

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 
Nuovi Interpelli del Ministero del Lavoro: interpretazione dell’articolo 31, commi 6 e 7, del D.Lgs. n. 81/2008, costi di manutenzione degli apprestamenti

 

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva fornisce nuove risposte ad interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro:

 

04/11/2014 – n. 24/2014

istanza: interpretazione dell’articolo 31, commi 6 e 7, del D.Lgs. n. 81/2008

 

04/11/2014 – n. 25/2014

istanza: costi di manutenzione degli apprestamenti

 

 

[ fonte: lavoro.gov.it ]

 

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 
Nuovi Interpelli del Ministero del Lavoro: docenti formatori, coordinatori sicurezza cantieri, rls, visite mediche, dotazione economica servizio di prevenzione e protezione, art. 3 del d.p.r. 177

 

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva fornisce nuove risposte ad interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro:

 

06/10/2014 – n. 16/2014

istanza: Nomina, revoca e durata in carica dei Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

 

06/10/2014 – n. 17/2014

istanza: Il Rappresentante dei lavoratori di gruppo

 

06/10/2014 – n. 18/2014

istanza: Visite mediche al di fuori degli orari di servizio

 

06/10/2014 – n. 19/2014

istanza: Aggiornamento professionale dei coordinatori per la sicurezza

  

06/10/2014 – n. 20/2014

istanza: Elezione del rappresentante dei lavoratori per la sicurezza nelle imprese con più di 15 lavoratori

 

 

06/10/2014 – n. 21/2014

istanza: I criteri di qualificazione del docente formatore in materia di salute e sicurezza sul lavoro

 

06/10/2014 – n. 22/2014

istanza: Dotazione economica del servizio di prevenzione e protezione

 

06/10/2014 – n. 23/2014

istanza: Interpretazione dell’articolo 3, commi 1 e 2, del D.P.R. 14 settembre 2011, n. 177

 

 

 [ fonte: lavoro.gov.it ]

 

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

Una sentenza della Cassazione chiarisce gli obblighi di prevenzione e protezione nel caso di distacco dei lavoratori.

Con la sentenza del 10 luglio 2014 n. 30483, la Quarta Sezione Penale della Cassazione si è pronunciata in riferimento alla fattispecie del distacco di lavoro secondo il D.Lgs. 81/08.

In generale è stato ribadito che le norme antinfortunistiche non sono dettate soltanto per la tutela dei lavoratori, ossia per eliminare il rischio che i lavoratori possano subire danni nell’esercizio della loro attività, ma sono dettate finanche a tutela dei terzi, cioè di tutti coloro che, per una qualsiasi legittima ragione, accedono nell’ambiente lavorativo, a prescindere da un rapporto di dipendenza diretta con il titolare dell’impresa (cfr anche, Sezione IV, 24 giugno 2008, Ansalone ed altro).

In particolare è stato affermato che in caso di distacco di un lavoratore da un’impresa ad un’altra, per effetto della modifica normativa introdotta dall’art. 3, comma sesto, D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81, sono a carico del distaccatario tutti gli obblighi di prevenzione e protezione, fatta eccezione per l’obbligo di informare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali questo viene distaccato, che restano a carico del datore di lavoro distaccante.

 

Ricordiamo che il distacco di lavoratori è un istituto del diritto del lavoro italiano, in particolare si tratta di una modalità di esplicazione del rapporto di lavoro, consistente nel mettere temporaneamente da parte di un datore di lavoro detto distaccante, a disposizione di un altro datore, detto distaccatario, uno o più lavoratori per l’esecuzione di una determinata attività lavorativa.

Riassumendo

Datore di lavoro distaccatario: soggetto utilizzatore dei servizi del lavoratore che ha in capo tutti gli obblighi  di prevenzione e protezione.

Datore di lavoro distaccante: titolare del contratto di lavoro con il lavoratore che ha l’obbligo informare e formare il lavoratore sui rischi tipici generalmente connessi allo svolgimento delle mansioni per le quali questo viene distaccato

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 
Nuovi Interpelli del Ministero del Lavoro: corsi di aggiornamento, formazione, impresa affidataria, verifica finale corsi e-learning, applicabilità 81/008, associazioni di professionisti senza scopo di lucro.

 

La Direzione Generale per l’Attività Ispettiva fornisce nuove risposte ad interpello in materia di salute e sicurezza sul lavoro:

 

• 11/07/2014 – n. 15/2014
istanza: corsi di aggiornamento di cui al D.I. 4 marzo 2013, ex art. 161, comma 2-bis del d.lgs. n. 81/2008

• 11/07/2014 – n. 14/2014
istanza: effettuazione della formazione mediante “strutture formative di diretta emanazione” 

• 11/07/2014 – n. 13/2014
istanza: impresa affidataria articolo 89, comma 1, lettera i) del D.Lgs. n. 81/2008

• 11/07/2014 – n. 12/2014
istanza: formazione dei lavoratori e dei datori di lavoro, verifica finale dei corsi erogati in modalità e-learning

• 11/07/2014 – n. 11/2014
istanza: applicabilità del D.Lgs. n. 81/2008 negli ambiti del Dipartimento della Pubblica Sicurezza

• 11/07/2014 – n. 10/2014
istanza: definizione di Associazioni di professionisti senza scopo di lucro di cui all’Accordo Stato-Regioni del 22/02/2012

 

 [ fonte: lavoro.gov.it ]

 

 

 

 

 Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

 
Nuovi Interpelli del Ministero del Lavoro: Lavoro notturno, DURC, Edilizia, Lavoratori italiani operanti all’estero, Appalti e contratti di lavoro

Sul sito del Ministero del Lavoro sono stati pubblicati i seguenti interpelli:

• 26/06/2014 – n. 13/2014
istanza: autorizzazione preventiva per lavoro all’estero

• 26/06/2014 – n. 14/2014
istanza: trattamento di disoccupazione edile

• 26/06/2014 – n. 15/2014
istanza: certificazione di regolarità contributiva per le società operanti in regime di accreditamento

• 26/06/2014 – n. 16/2014
istanza: figura professionale del fisioterapista

 • 26/06/2014 – n. 17/2014
attività in appalto

• 26/06/2014 – n. 18/2014
istanza: limitazioni al lavoro notturno

•26/06/2014 – n. 19/2014
istanza: diritto alla fruizione dei permessi ex L. n. 104/1992