STUDIOFARINA di Farina Geom. Stefano & SEIDUESEI.org S.r.l.


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Formazione

SICURELLOsi FORMAZIONE OPERATORI SAFETY EVENTI

Direttiva Eventi – Formazione Operatori Safety

SICURELLO.SI #SAFETY propone i materiali per la formazione degli operatori

Oltre 150 slide liberamente modificabili dal docente e nate dall’esperienza nell’ambito dell’organizzazione e gestione di eventi di piccole e medie dimensioni ed utilizzate negli ultimi mesi nella formazione di decine di operatori in tutta Italia.

Slide semplici, chiare, colorate e ricche di immagini, modificabili e personalizzabili liberamente in base alle proprie esigenze formative.

Per chi effettua l’acquisto entro il 6 agosto 2018, le slide sono in vendita ad un prezzo scontato.
Inoltre verrà inviato gratuitamente un pacchetto di immagini .jpg di grande dimensione, relative alla cartellonistica di emergenza e antincendio della UNI EN ISO 7010, utilizzabili per esercitazioni, simulazioni e quant’altro necessario.

Le slide ed il pacchetto regalo vi verranno recapitati il 9 agosto 2018 all’indirizzo email con il quale vi siete registrati ed avete effettuato l’acquisto.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci al numero 0461 925385 o all’indirizzo email shop@sicurello.it

www.sicurello.it

Le slide SICURELLO.SI #SAFETY possono essere utilizzate per la formazione degli operatori eventi previsto dalla Circolare Gabrielli del 07 giugno 2017 e dalla Direttiva Eventi del 18 luglio 2018.

 

In particolare la Circolare Gabrielli prevede

ASPETTI SAFETY

[ESTRATTO]

… necessità di qualificare – nell’ambito del processo di governo e gestione delle pubbliche manifestazioni – gli aspetti di Safety, quali i dispositivi e le misure strutturali a salvaguardia dell’incolumità delle persone e quelli di Security, quali i servizi di ordine e sicurezza pubblica, ai fini dell’individuazione delle migliori strategie operative.

In tale ambito, per quanto riguarda le misure attinenti la Safety – facendo salve le competenze degli organismi previsti dalla normativa di settore, quali le Commissioni Provinciali e Comunali di Vigilanza sui pubblici spettacoli, nonché le competenze del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, del Centro Operativo Comunale (C.O.C.), del Centro Operativo Misto (C.O.M.) e del Centro Coordinamento Soccorsi (C.C.S.) – dovranno essere accertate le seguenti imprescindibili condizioni di sicurezza:

[…]
  • piano di impiego, a cura dell’organizzazione, di un adeguato numero di operatori, appositamente formati, con compiti di accoglienza, instradamento, regolamentazione dei flussi anche in caso di evacuazione, osservazione ed assistenza del pubblico;
[…]

Mentre la Direttiva Eventi del 18 luglio 2018, al punto 8 delle Linee Guida ribadisce

8.   OPERATORI DI SICUREZZA

Nell’ambito della gestione della sicurezza, devono essere previsti operatori destinati alle seguenti mansioni:

  • assistenza all’esodo;
  • instradamento e monitoraggio dell’evento;
  • lotta all’incendio.

Per l’espletamento di tali mansioni, l’organizzatore della manifestazione si avvarrà di operatori di sicurezza in possesso dei seguenti requisiti:

1.  Soggetti iscritti ad Associazioni di protezione civile riconosciute nonché personale in quiescenza già appartenente alle forze dell’ordine, alle forze armate, ai Corpi dei Vigili Urbani, dei Vigili del Fuoco, al Servizio Sanitario per i quali sia stata attestata l’idoneità psico-fisica, ovvero altri operatori in possesso di adeguata formazione in materia;

2.  Addetti alla lotta all’incendio e alla gestione dell’emergenza, formati con corsi di livello C ai sensi del DM 10 marzo 1998 e abilitati ai sensi dell’art. 3 della Legge 609/96.

Per lo svolgimento della funzione di assistenza all’esodo, all’instradamento ed al monitoraggio dell’evento possono essere impiegati operatori in possesso dei requisiti, indistintamente, di cui ai precedenti punti 1 e 2.

Il numero complessivo di operatori di sicurezza addetti a tali funzioni non dovrà essere inferiore ad una unità ogni 250 persone presenti. Ogni venti operatori dovrà essere previsto almeno un coordinatore di funzione.

A questi operatori deve essere aggiunto un numero di addetti alla lotta antincendio e alla gestione delle emergenze in possesso dei requisiti di cui al punto 2, individuato sulla base della valutazione dei rischi di incendio e conformemente alla pianificazione di emergenza.

Per le manifestazioni caratterizzate da un’alta affluenza sarà richiesto, come stabilito dall’art. 19 del D.Lvo 139/2006 s.m.i.  il servizio di vigilanza antincendio al Comando dei Vigili del Fuoco competente per territorio.

Vengono pertanto confermati quali operatori sia coloro che con un percorso di volontariato strutturato o un percorso professionalizzante hanno acquisito competenze utili ai fini del ruolo da ricoprire, sia coloro che hanno ricevuto una formazione specifica in materia di assistenza all’esodo, instradamento e monitoraggio dell’evento. Affiancati inevitabilmente da addetti alla lotta all’incendio in numero congruo e con formazione da DM 10 marzo 1998 completa di abilitazione.

In riferimento ai volontari della Protezione Civile occorrerà raccordarsi a quanto stabilito dalle indicazioni regionali già emanate per l’attivazione degli stessi.

 

 

Le nostre slide, utilizzate – in tutta Italia – a partire dalla fine di giugno 2017 nella formazione degli operatori safety eventi, sono predisposte proprio per permettere ai formatori di trasmettere agli operatori safety eventi tutte le informazioni necessarie per ricoprire il proprio ruolo.

Ricorda che la Formazione Opeeratori Safety Eventi, oltre ad essere obbligatoria, è necessaria per il corretto svolgimento di qualsiasi tipologia di Evento e Pubblica Manifestazione, per la tutela del pubblico dell’Evento.

Per ulteriori informazioni non esitare a contattarci al numero 0461 925385 o all’indirizzo email shop@sicurello.it

www.sicurello.it

Le nostre attivita’:
Progettazione sicurezza e ruolo di
Responsabile Sicurezza Evento Trento Smart City Week 2018
Ruolo ricoperto da Stefano Farina

 

Le oltre 150 slide della serie SICURELLO.SI #SAFETY possono essere utilizzate per la formazione degli operatori safety eventi previsto dalla Circolare Gabrielli del 07 giugno 2017 e dalla Direttiva Eventi del 18 luglio 2018 e sono state utilizzate a partire dalla fine di giugno 2017 in numerosi eventi formativi, informativi, divulgativi in Lombardia, Piemonte, Toscana, Valle d’Aosta, Veneto, Sardegna, Lazio, Trentino Alto Adige, Emilia Romagna,
…e nell’ambito di Convegni, Seminari, Videoconferenze e WorkShop a carattere nazionale.

 

Le nostre attivita’:
Progettazione sicurezza e ruolo di
Responsabile Sicurezza Evento Trento Film Festival – Montagna Libri 2018
Ruolo ricoperto da Stefano Farina

 

Le oltre 150 slide della serie SICURELLO.SI #SAFETY sono nate dall’esperienza diretta nella progettazione e gestione sicurezza eventi maturata dal Geom. Stefano Farina a partire dal 2008, ovvero un’esperienza decennale in un settore dove di sicurezza si è iniziato a parlare solo da pochi mesi.

 

 

 

 

 

 

 

Sicurezza degli eventi in umbria: g.r. preadotta linee guida

Perugia, 25 lug. 018

“Migliorare le procedure relative alla circolare Gabrielli in materia di sicurezza negli eventi pubblici, all’insegna della responsabilità e della semplificazione, per consentire alle piccole manifestazioni che costituiscono l’ossatura della nostra economia turistica vita più facile”. È questo l’obiettivo delle “Linee Guida regionali per la progettazione ed attuazione delle misure di sicurezza ed incolumità negli eventi temporanei di ogni tipo” preadottate dalla giunta regionale su proposta del vice presidente della Giunta regionale, con delega alle politiche della sicurezza urbana, Fabio Paparelli. 

Le norme a carico dei soggetti organizzatori e degli enti locali previste dalla circolare Gabrielli, anche se oggetto di recente revisione, lasciano alle Regioni, in virtù delle competenze legislative concorrenti in tema di polizia amministrativa, spazi ulteriori di intervento sulla complessità di procedure, sull’impiego di risorse umane e conseguentemente sui costi, che lo pro-Loco in particolare sono chiamate a sostenere.  Per fare fronte a queste problematiche, la Regione Umbria, in accordo con ANCI Umbria e con UNPLI, ha attivato un laboratorio formativo condotto dal professore Saverio Linguanti, con l’obiettivo di definire delle Linee Guida regionali per la progettazione ed attuazione delle misure di sicurezza ed incolumità negli eventi temporanei di ogni tipo.

“Con le Linee Guida regionali – ha spiegato Paparelli – si intende pertanto agevolare, pianificare e rendere omogeneo il lavoro sia degli organizzatori delle manifestazioni pubbliche che degli enti locali, per quanto ovviamente di competenza regionale nella materia. Le semplificazioni proposte, fanno ovviamente salve le prerogative delle istituzioni deputate alla tutela dell’ordine pubblico, cui abbiamo chiesto un parere, data la delicatezza dei temi. Il vademecum rappresenta uno strumento importante che passerà al vaglio del Cal prima della definitiva adozione”.

Il provvedimento amplia la possibilità di utilizzo della SCIA negli eventi in base alle dimensioni dell’ente, realizzando contestualmente una semplificazione procedimentale ed una responsabilizzazione degli organizzatori senza pregiudicare in alcun modo l’incolumità e la sicurezza dei partecipanti, garantita dalla necessità di predisporre una valutazione generale delle criticità dell’evento da sottoporre sia al vaglio comunale, sia al vaglio finale degli organi dello Stato competenti.

Le Linee Guida regionali saranno applicabili a tutti i tipi di eventi temporanei, a prescindere dallo scopo di lucro o meno dell’organizzatore dell’evento, svolti all’aperto o al chiuso, come ad esempio agli eventi di tipo politico, religioso, sportivo, di trattenimento o spettacolo, di commercio, fieristico, ed ogni altro evento simile nel quale sia prevista l’apertura al pubblico e la messa a disposizione delle attività in essi organizzate. Le Linee Guida offrono indicazioni operative sulle variabili dei fattori di rischio da considerare nel momento in cui il soggetto organizzatore costruisce la Relazione di Incolumità Generale, la quale dovrà essere inviata all’amministrazione comunale competente per territorio. Ma dall’altro danno anche indicazioni ai Comuni in merito alla valutazione dell’evento e alla valutazione della relazione di incolumità presentata dal soggetto organizzatore. Inoltre nelle Linee Guida si danno chiarimenti in merito all’impiego delle diverse figure addette alla sicurezza nelle manifestazioni pubbliche, richiamate nelle varie circolari ministeriali, alla loro formazione, competenze e funzioni. In particolare nelle Linee Guida si fa riferimento alle seguenti figure: addetto alla sicurezza antincendio, addetto al pronto soccorso, addetto ai servizi di controllo, addetti generici volontari, utilizzo della protezione civile per eventi rilevanti.

[Fonte Regione Umbria]

Sei un formatore, sei il presidente di un’associazione di volontari, sei un ente che ha bisogno di formare i propri ADDETTI ALLA SAFETY EVENTO (addetto ai servizi di controllo, addetti generici volontari) utilizza i materiali della serie SICURELLO.si SAFETY per effettuare la formazione.

SICURELLOsi-SAFETY-01

 

 

 


AUTOMOTIVE FORMULA SAE

E-Agle Trento Rancing Team & SICURELLO.si insieme per la sicurezza nei lavori sottotensione ambito automotive: il futuro è adesso

Trento, 07 luglio 2018

 

Potremmo dire che il futuro è già iniziato e vedendo lavorare gli studenti dell’Università di Trento,  membri della Scuderia E-Agle Trento Rancing Team, quella che potrebbe essere una sensazione diventa una conferma: il futuro è adesso.

E-Agle Trento Rancing Team,  dell’Università di Trento è la Scuderia che gareggia in Formula SAE (*1) e che coinvolge una sessantina di studenti di Ingegneria, Informatica ed Economia nella progettazione, costruzione e sviluppo di un’auto da corsa e nella gestione della Scuderia stessa.

Numerosi gli ambiti che coinvolgono attivamente gli studenti ed uno di questi riguarda gli aspetti dei lavori sottotensione elettrica.

E proprio la sicurezza degli addetti ai lavori elettrici sottotensione è la tematica del corso che si è svolto il 5 e 6 luglio 2018 nelle aule messe a disposizione dalla Facoltà di Ingegneria e Scienza dell’Informazione dell’Università di Trento.

Il progetto SICUREZZASOTTOTENSIONE, che nasce dalla necessità formativa espressa dagli studenti, membri della Scuderia E-Agle Trento Rancing Team, è composto da vari moduli formativi che verranno erogati nei prossimi mesi. Il primo di essi è stato il modulo tecnico/pratico di 16 ore che ha affrontato le tematiche classiche riguardanti i lavori elettrici (con riferimento agli operatori PES e PAV) con un’attenzione speciale all’ambiente automotive, in particolare a quello delle vetture elettriche.

Visto l’obbligo normativo che prevede che l’esecuzione di lavori su parti in tensione venga affidata a soggetti idonei per tale attività, che abbiano ottenuto una specifica abilitazione a questo tipo di lavoro,  con la partnership della società SEIDUESEI.org S.r.l.Centro di Formazione AiFOS (Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro) ed il supporto dell’Ing. Diego Griffon, sono state studiate le modalità formative ed i contenuti tecnico/pratici che verranno illustrati dall’Ing. Griffon in queste due giornate di corso che ha come responsabile scientifico dell’intero progetto formativo il Geom. Stefano Farina.

Con questo primo corso inizia il rapporto di collaborazione tra la E-Agle TRT e la SEIDUESEI.org S.r.l.Centro di Formazione AiFOS – che in veste di sponsor con il marchio SICURELLO.si, erogherà alla scuderia ulteriori moduli formativi necessari in materia di sicurezza sul lavoro.

Investire nella sicurezza sul lavoro, investire nei giovani, investire sulle auto elettriche, non è solo investire sul futuro, ma credere nel futuro. Il futuro è adesso e noi ci crediamo.

 

Per saperne di più visita le pagine del progetto SICUREZZASOTTOTENSIONE.it

 

(*1) Formula SAE è una competizione studentesca universitaria organizzata dalla Society of Automotive Engineers (SAE) che prevede la progettazione e la produzione di un’auto da corsa, valutata durante una serie di prove in base alle sue qualità di design e di efficienza ingegneristica.

La Formula SAE ha lo scopo di dare agli studenti universitari la possibilità di confrontarsi in un evento che risulti quanto più appetibile e interessante, la competizione è ad oggi diffusa in tutto il mondo, con dieci eventi annuali, organizzati direttamente dalla SAE in collaborazione con le associazioni nazionali di ingegneri e tecnici dell’automobile.

 

Vai alla GALLERIA FOTOGRAFICA

 

E’ online il catalogo corsi contenente le nostre PROPOSTE PER I CENTRI DI FORMAZIONE

Le nostre proposte formative per Associazioni, Società, Enti Formativi, Ordini e Collegi Professionali,  Centri di Formazione.
La proposta prevede:

  • Modulo formativo con docente certificato secondo lo standard UNI CEI EN ISO/IEC 17024:2012 e/o Iscritto ai Registri Professionali Formatori;
  • Scelta della durata del modulo: 4 ore (base) o 8 ore (avanzato);
  • Per tutti i moduli avanzati e per parte di quelli base: esercitazioni d’aula con specifici materiali della serie
    I Materiali di SICURELLO.si;
  • Predisposizione dei test di fine corso;
  • Possibilità di gestione dell’intero modulo formativo (progettazione, erogazione, registrazione delle presenze, verifica di apprendimento, ecc.);
  • Possibilità di personalizzazione della locandina del modulo formativo con l’aggiunta del Vostro logo aziendale;
  • I materiali utilizzati per la lezione, nonché ulteriori documenti (facsimile, moduli, checklist, schemi tecnici ed altri supporti, approfondimenti, ecc.), verranno messi a disposizione dei partecipanti tramite la nostra piattaforma corsi
    (www.piattaformacorsi.it) e saranno scaricabili tramite nome utente e password condivisa. Accessibilità 6/12 mesi dalla data di attivazione del corso;
  • Possibilità di personalizzazione della pagina di “download materiali” della piattaformacorsi con il Vostro logo aziendale affiancato a quello di SICURELLO.si.
  • In caso dell’attivazione di più corsi sarà possibile predisporre un indirizzo del tipo nomeazienda.piattaformacorsi.it ed una maggiore personalizzazione delle pagine con logo ed indirizzo Aziendale su tutte le pagine);
  • Possibilità inserimento del momento formativo nel calendario della nostra piattaforma CORSI.in con pagina personalizzata con il Vostro logo aziendale (visibilità 6/12 mesi dalla data di attivazione del corso).
  • Ulteriori opzioni in merito a corsi e personalizzazione dei medesimi.

Fai click qui per scaricare il catalogo completo delle nostre proposte per i centri di formazione.

EVENTI FORMATIVI 
VIDEOCONFERENZE 2018 
AGGIORNAMENTO R.S.P.P. E 
COORDINATORI SICUREZZA CANTIERI


Sono stati attivati i corsi di aggiornamento 2018 per coordinatori sicurezza cantieri ed rspp tramite videoconferenza.

Ulteriori informazioni su corsi.in

Programma moduli:

 

12 gen 2018

Web 01a

AMIANTO: RISCHI E PREVENZIONI 

Web 01b

FIBRE ARTIFICIALI VETROSE (es. lana di vetro): RISCHI E PREVENZIONI 

 

26 gen 2018 

Web 02a

CANTIERI: DEMOLIZIONI E PIANO DELLE DEMOLIZIONI (prima parte) 

Web 02b
CANTIERI: DEMOLIZIONI E PIANO DELLE DEMOLIZIONI (seconda parte) 

 

16 feb 2018 

Web 03a

CANTIERI: QUALE FORMAZIONE PER I LAVORATORI? 

Web 03b

ATTREZZATURE NORMATE E NON NORMATE: QUALE FORMAZIONE PER I LAVORATORI? 

 

23 feb 2018 

Web 04a

CANTIERI: REALIZZAZIONE E MONTAGGIO DI CASE IN LEGNO (prima parte) 

Web 04b

CANTIERI: REALIZZAZIONE E MONTAGGIO DI CASE IN LEGNO (seconda parte) 

 

09 mar 2018 

Web 05a

IL DECRETO INTERMINISTERIALE 4 MARZO 2013 

Web 05b

I CANTIERI CHE COINVOLGONO LA VIABILITA’ STRADALE 

 

26 mar 2018 

Web 06a

GLI IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE E LA CEI 64-17 

Web 06b

GLI IMPIANTI ELETTRICI DI CANTIERE ED IL RUOLO DEL COORD. PER LA SICUREZZA 

 

06 apr 2018 

Web 07a

CANTIERI: GLI SCAVI (prima parte) 

Web 07b

CANTIERI: GLI SCAVI E LA TAVOLA TECNICA SUGLI SCAVI (seconda parte) 

 

27 apr 2018 

Web 08a

I CANTIERI DI ALLESTIMENTO OPERE TEMPORANEE PUBBLICO SPETTACOLO ED EVENTI 

Web 08b

GESTIONE E ORGANIZZAZIONE IN SICUREZZA DEGLI EVENTI DI PUBBLICO SPETTACOLO 

 

04 mag 2018 

Web 09a

LA VALUTAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E COORDINAMENTO SICUREZZA CANTIERI 

Web 09b
LA VALUTAZIONE DEGLI AMBIENTI DI LAVORO E COORDINAMENTO SICUREZZA CANTIERI 

 

11 mag 2018 

Web 10a

LAYOUT DI CANTIERE E RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE DELLE FASI LAVORATIVE (prima parte) 

Web 10b
LAYOUT DI CANTIERE E RAPPRESENTAZIONI GRAFICHE DELLE FASI LAVORATIVE (seconda parte) 

 

18 mag 2018 

Web 11a

La SICUREZZA DEI TECNICI CHE ENTRANO IN CANTIERE (prima parte) 

Web 11b

La SICUREZZA DEI TECNICI CHE ENTRANO IN CANTIERE (seconda parte) 

 

 

Tutte le videoconferenze dei sottomoduli "Web a" si tengono dalle ore 14 alle ore 16 

Tutte le videoconferenze dei sottomoduli "Web b" si tengono dalle ore 16.30 alle ore 18.30 

 

Il Coordinatore per la Sicurezza 2017


A venti anni dall'entrata in vigore del Decreto Legislativo 494/96 un questionario conoscitivo per studiare questa figura-chiave della sicurezza

 

Il 24 marzo 1997 entrava in vigore il Decreto Legislativo 494/96, il quale introduceva la figura del Coordinatore per la sicurezza in fase progettuale ed esecutiva: un nuovo soggetto che si trovò catapultato in un mondo che aveva sempre fatto senza di lui e che con una certa difficoltà lo accettò.

Con gli anni la figura del coordinatore è emersa nella sua validità e, anche grazie alle competenze acquisite e maturate nel tempo, il suo ruolo è diventato un punto di riferimento per molti cantieri di tutte le dimensioni.

AiFOS propone un questionario (fai clic qui per rispondere), realizzato con il supporto tecnico del Referente del gruppo di lavoro AiFOS Costruzioni geom. Stefano Farina, i cui risultati verranno presentati in occasione del convegno "Sicurezza in cantiere: da Brunelleschi al coordinatore" che si svolgerà a Firenze il 24 marzo.

PER ISCRIZIONI AL CONVEGNO "SICUREZZA IN CANTIERE: DA BRUNELLESCHI AL COORDINATORE": http://aifos.org/home/eventi/intev/convegni_aifos/sicurezza_in_cantiere_da_brunelleschi_al_coordinatore

 

tag: COORDINATORE PER LA SICUREZZA 2017


 

SEMINARIO TECNICO ACCORDI STATO REGIONI RSPP 2016
Trento, 6 dicembre 2016

Come curatore del Seminario Tecnico che si è svolto nei giorni scorsi a Trento voglio ringraziare tutti i soggetti che hanno partecipato alla sua realizzazione.

In primo luogo i relatori:
- Donato Lombardi dell'Agenzia del Lavoro di Trento e coord. sottogruppo “Formazione” del Coordinamento tecnico interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro PISLL
- Antonella Grange Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Nazionale AiFOS Montagna, membro Gruppo di Lavoro Sicurezza I.T.A.C.A.
- Marzia Filippi, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Università di Trento
per l'impegno profuso a preparare gli interventi ed illustrare i contenuti degli accordi,

Il Centrofor Trento, il suo Direttore Stefano Fontana ed il Presidente Stefano Tomasini per l'ospitalità e l'accoglienza,

AiFOS Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro nel suo complesso ed in particolare il Presidente Rocco Ornella Vitale, il Segretario Generale Francesco Naviglio e Nirvana Salvi per l'appoggio, l'aiuto e l'organizzazione,

Ornella e Federica per il supporto nella preparazione e gestione dell'evento,

e tutti i partecipanti che hanno seguito con interesse quanto veniva loro presentato.

Quando la squadra c'è nulla è impossibile!!!

Grazie a tutti da Stefano

https://www.facebook.com/media/set/…

CONVEGNO RSPP TRENTOTRENTO
martedì 6 dicembre 2016
ore 14.30 - 18.00


CENTROFOR
Centro di Formazione Professionale e Prevenzione
Infortunistica dell’Edilizia della Provincia di Trento
Via Ragazzi del ‘99, 35 - Trento

14.30 • Registrazione dei partecipanti

15.00 • Inizio lavori e saluti iniziali

Interventi
Donato Lombardi, Agenzia del Lavoro Trento, coord. sottogruppo “Formazione” del Coordinamento tecnico interregionale della Prevenzione nei Luoghi di Lavoro PISLL
“L’impianto del nuovo Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016”

Antonella Grange, Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Nazionale AiFOS Montagna, membro Gruppo di Lavoro Sicurezza I.T.A.C.A.
“Come cambia la Formazione nei Moduli A,B e C - Aspetti giuridici e normativi”

Marzia Filippi, Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione dell’Università di Trento
“Gli allegati dell’Accordo Stato-Regioni 7 luglio 2016 ed altri aspetti degli Accordi”

Stefano Farina, Consigliere Nazionale AiFOS e Responsabile Nazionale AiFOS Costruzioni, membro Gruppo di Lavoro Sicurezza I.T.A.C.A.
“L’applicazione degli Accordi 7 luglio 2016 e precedenti ,nel settore dell’edilizia e delle costruzioni”

Dibattito

18.00 • Chiusura lavori

A tutti i partecipanti al convegno verrà consegnato un attestato di presenza valido per il rilascio di n.2 crediti Formatori area tematica n.1 (normativa), RSPP/ASPP, RLS, Coordinatori alla Sicurezza.

Seminario tecnico gratuito con iscrizione

obbligatoria dal sito www.aifos.it

PER ULTERIORI INFORMAZIONI
E PER ISCRIVERTI FAI CLICK QUI

Le Grandi Escluse - Il Libro

"LE GRANDI ESCLUSE"

 
Pubblicato dall' AiFOS Associazione Italiana Formatori della Sicurezza sul Lavoro indica tempi e contenuti della formazione per 44 attrezzature di lavoro non comprese nell'Accordo Stato-Regioni 22 febbraio 2012.
 
A cura di Stefano Farina
Introduzione di Lorenzo Fantini
Conclusioni di Rocco Ornella Vitale
 
 
 
 
 
Credits:
 
Hanno collaborato:
 
Chiara Ballarini
Sandro Bottoni
Lara Calanni Pileri
Marina Calabrese
Roberto Catana
Lorenzo Fantini
Stefano Farina
Antonella Grange
Nicoletto Raimondo
Silvia Pellegrino
Giancarlo Ronchi
Rocco Vitale
Daniele Zanoni
 
Grafica: Silvia Toselli e Giulia Vailati
 
Disegni: Federica Farina
 
 

La lettura delle sentenze civili e penali in materia di salute e sicurezza evidenzia da sempre la frequenza degli infortuni che sono legati all’utilizzo di attrezzature e strumenti di lavoro e la drammaticità delle conseguenze infortunistiche derivanti da un utilizzo di essi non coerente con le disposizioni vigenti in materia di prevenzione degli infortuni e delle tecnopatie.
 
Tali fenomeni si possono ridurre drasticamente solo attraverso una attività educativa, che le aziende devono prevedere e pretendere, nei riguardi degli operatori, che – per mezzo di scelte dell’azienda non dettate da pur comprensibili esigenze economiche – comporti una crescita dei medesimi in termini culturali e, soprattutto, rispetto all’esistenza e alla necessità di applicazione giorno per giorno delle procedure di salute e sicurezza inderogabili e fondamentali in materia.
 
Da questa constatazione è nata l’idea di AiFOS di utilizzare la conoscenza, esperienza e competenza di alcuni degli straordinari “tecnici” associati per chiedergli di pensare a una descrizione dei percorsi di formazione e addestramento da garantire qualora le aziende utilizzino tipologie di attrezzature “non comprese” nella regolamentazione dell’Accordo del 22 febbraio 2012.
 
Le Grandi Escluse è quindi una pubblicazione che nasce dal lavoro e dall’esperienza ma che si sviluppa in modo completo e chiaro verso la descrizione delle caratteristiche delle attrezzature sulle quali svolgere formazione e addestramento e verso la definizione di processi educativi non solo del tutto rispettosi del quadro normativo vigente ma soprattutto sostenibili, replicabili e prima di tutto efficaci, che AiFOS mette a disposizione dei lettori, quale strumento di conoscenza, ausilio e crescita professionale.
 
FAI CLIC QUI per una demo sfogliabile del volume.
 

Abstract:
 
2. ANALISI GENERALE DEI SETTORI DI APPARTENENZA

2.1 Edilizia e costruzioni

Attività che si svolgono prevalentemente in cantieri temporanei o mobili
Certamente l’edilizia ed in generale il settore delle costruzioni è uno degli ambiti che più necessita di
approfondimento degli aspetti legati alla formazione all’uso delle attrezzature da parte degli operatori.
Le numerose tipologie di attrezzature, la necessità di adattamento al loro utilizzo in situazioni ed ambienti
notevolmente differenti, il numero elevato di addetti e l’altrettanto elevato numero di infortuni, nonché
numerosi altri fattori direttamente od indirettamente connessi alle attrezzature stesse, rendono necessario
garantire una corretta ed effettiva formazione dei lavoratori.
All’interno del settore edilizia sono state identificate le seguenti tipologie di attrezzatura:
  • Attrezzature ordinarie, ovvero attrezzature che per il loro funzionamento prevedono
    prevalentemente la presenza di un operatore addetto al suo funzionamento.
  • Carico, scarico, movimentazione materiali con operatore a bordo, ovvero attrezzature che per il
    loro funzionamento prevedono prevalentemente la presenza di un operatore a bordo macchina (con
    o senza sedile)
  • Attrezzature particolari, ovvero attrezzature particolari che per il loro funzionamento prevedono
    obbligatoriamente la presenza di un operatore

2.2 Agricoltura e foreste

Attrezzature che si utilizzano in maniera indifferenziata in più settori
In maniera analoga all’edilizia, anche il settore agricoltura e foreste, vede una vasta gamma di attrezzature,
anche molto diverse tra loro sia dal punto di vista funzionale che da quello dimensionale ed operativo e
pertanto l’approfondimento formativo relativo al loro utilizzo diventa un tassello importante nella riduzione
degli infortuni.
All’interno del settore agricoltura e foreste sono state identificate le seguenti tipologie di attrezzature:
  • Attrezzature ed accessori a motore indossabili o portatili, ovvero attrezzature indossabili, portatili
    o facilmente trasportabili (senza utilizzo di ulteriori attrezzature per il trasporto/movimentazione) e
    che per il loro funzionamento prevedono un’attenzione particolare da parte dell’operatore e
    l’adozione di specifici D.P.I.
  • Attrezzature ordinarie, ovvero attrezzature che per il loro funzionamento prevedono un’attenzione
    particolare da parte dell’operatore e l’adozione di specifici D.P.I.
  • Attrezzature trainate, ovvero attrezzature che per il loro funzionamento necessitano l’utilizzo di
    un’altra attrezzatura (es. trattore) alla quale devono essere collegate attraverso l’albero cardano.

2.3 Industria e logistica

Più complessa è stata la definizione delle tipologie da inserire in questo settore. La necessità di uniformare,
per quanto possibile, tali attrezzature, la vastità degli ambiti lavorativi, la loro differenziazione e le loro
peculiarità, hanno portato a inserire in questo settore alcune attrezzature che vengono utilizzate in ambiti
differenti, ma che possono rientrare a pieno titolo nella formazione trasversale degli operatori, ci riferiamo
in particolare al soccorso stradale e trasporto veicoli ed all’ambito cimiteriale.
All’interno del settore industria e logistica sono state identificate le seguenti tipologie di attrezzature:
 
  • Carico, scarico, movimentazione materiali con operatore a bordo, ovvero attrezzature che per il
    loro funzionamento prevedono obbligatoriamente la presenza di un operatore a bordo macchina
  • Carico, scarico, movimentazione materiali con/senza operatore a bordo, ovvero attrezzature che a
    seconda del modello e della tipologia possono essere con o senza operatore a bordo
  • Attrezzature per il sollevamento e spostamento materiali, ovvero attrezzature che vengono
    utilizzate per il sollevamento e lo spostamento di materiali e che sono fisse o scorrono su binari, carri
    gommati, ecc.
2.4 Altri settori: attrezzature per le attività di montagna

Attività legate ad ambienti montuosi o similari
Numerosi sono i settori che non rientrano in quelli precedentemente indicati.
In questa prima fase è stato approfondito l’ambito legato alle attrezzature utilizzate in montagna ed in particolare in presenza di neve.
 
3. EDILIZIA E COSTRUZIONI
Attività che si svolgono prevalentemente in cantieri temporanei o mobili.

3.1 Tipologie di attrezzature
 
A - Attrezzature ordinarie, ovvero attrezzature che per il loro funzionamento prevedono
prevalentemente la presenza di un operatore addetto al suo funzionamento.

B - Carico, scarico, movimentazione materiali con operatore a bordo, ovvero attrezzature che per il
loro funzionamento prevedono prevalentemente la presenza di un operatore a bordo macchina (con o
senza sedile).

C - Carico, scarico, movimentazione materiali o lavorazioni con operatore a terra od a bordo, ovvero
attrezzature che per il loro funzionamento prevedono prevalentemente la presenza di un operatore a
terra od a bordo macchina (con o senza sedile).

D - Attrezzature particolari, ovvero attrezzature particolari che per il loro funzionamento prevedono
obbligatoriamente la presenza di un operatore

3.2 Elenco attrezzature e tipologia di appartenenza

 Argano a bandiera [ 3A ]
 Autobetoniera [ 3B ]
 Betoniera [ 3A ]
 Catenaria - Taglia asfalti [ 3C ]
 Dumper gommati [ 3B ]
 Escavatore con massa <6000 kg [ 3B ]
 Intonacatrice [ 3A ]
 Motocarriole gommate o cingolate [ 3C ]
 Motolivellatrice - Grader [ 3B ]
 Pala meccanica con massa <4500 kg [ 3B ]
 Ponti mobili e Montacarichi [ 3D ]
 Rullo compressore/compattatore [ 3B ]
 Sega circolare [ 3A ]
 Sistemi di taglio murario [ 3D ]
 Traccialinee [ 3C ]
 Vibrofinitrice [ 3B ]
 
 
 


E-Learning Fondazione Architetti e Ingegneri liberi professionisti iscritti INARCASSA.

Nei giorni scorsi, presso la Multicast S R L Roma Via Tirone si sono concluse le registrazioni dei tre momenti formativi dedicati a
- Sicurezza Cantieri Pubblico Spettacolo e Manifestazioni Fieristiche
- Amianto e Fibre Artificiali Vetrose (FAV)...
- Demolizioni e Piano delle Demolizioni.
una proposta speriamo interessante ed importante nell'ottica della diffusione della sicurezza nei cantieri.

Il progetto ideato e curato dalla SEIDUESEI.org S.r.l. ha visto la partecipazione come docenti dell'Architetto Rosanna Cipolla, della Dott.ssa Antonella Grange, dell'Avvocato Lorenzo Fantini e dal Geom. Stefano Farina.

Un ringraziamento particolare va alla Fondazione per aver creduto nel progetto, ai docenti per l'impegno, alla MULTICAST ed ai tecnici che hanno seguito tutti gli aspetti legati alla registrazione degli interventi. Un grazie infine a Federica Farina per aver curato tutta la parte grafica dei materiali utilizzati.

Modulo 02 LOCANDINA I venerdi di SICURELLOsi

Articolo 26: Non solo D.U.V.R.I.

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Gli obblighi connessi all’articolo 26: contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione nei vari settori (industriale, artigianale, servizi, pubblica amministrazione, …)

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I venerdì di SICURELLO.si – 2° Modulo Formativo

Trento,  venerdì 04 marzo 2016 – orario 8:30-12:30

 

Destinatari:

RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, RLS, RUP, Responsabili dei lavori, Coordinatori Sicurezza Cantieri, TPALL, Organi di Vigilanza, Consulenti, Formatori, Responsabili aziendali ufficio ordini/acquisiti.

E’ previsto il rilascio di attestato individuale valido per l’aggiornamento RSPP, ASPP, RLS, Formatori (area rischi tecnici), Coordinatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro e Dirigenti secondo l’art. 97 comma 3 ter.

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Descrizione del momento formativo:

Nonostante la redazione del D.U.V.R.I. – documento valutazione rischi interferenti previsto dal D.Lgs. 81/2008 al comma 3 dell’articolo 26 – sia divenuta ormai una prassi consolidata, l’analisi degli infortuni ed i sopralluoghi nelle aziende dimostrano che non sempre tale documento risulta essere idoneo o i suoi contenuti correttamente applicati.

Inoltre emerge un aspetto non certamente secondario che riguarda la carente applicazione degli altri commi dello stesso articolo, in particolare quando non vi sono interferenze tra le attività.

Non sempre il Committente dei lavori ed il Datore di Lavoro ove tali opere vengono eseguite sono lo stesso soggetto o la stessa persona. In questo caso come ci si deve comportare sia in caso di attività interferenti che nel caso non vi siano interferenze?

Il momento formativo intende analizzare questi ed altri aspetti, proponendo un approfondimento delle varie tematiche con lo studio di situazioni tipiche e presentando alcune proposte operative.

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DOWNLOAD:

oppure

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FIREST - TRIESTE

Articolo 26: Non solo D.U.V.R.I.

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Gli obblighi connessi all’articolo 26: contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione nei vari settori (industriale, artigianale, servizi, pubblica amministrazione, …)

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I CORSI di SICURELLO.si
Trieste,  martedì 17 maggio 2016 – orario 9:00-13:00 / 14:00-18:00

 

dal sito FIREST:

FIREST-LOGO

Articolo 26: non solo D.U.V.R.I.

Gli obblighi connessi all’articolo 26: contratti d’appalto o d’opera o di somministrazione nei vari settori.

Sono ufficialmente aperte le iscrizioni al corso “Articolo 26: non solo D.U.V.R.I.” valido come aggiornamento per ASPP, RSPP, RLS, Coordinatori Sicurezza Cantieri e Formatori in programma a Trieste presso la nostra sede il giorno 17 Maggio 2016.

Articolo 26: non solo D.U.V.R.I.

Di seguito è possibile scaricare il programma dettagliato del corso ed il modulo di iscrizione.

Vai sul sito FIREST per maggiori informazioni

ACOST TRENTO

ACOST MODULO 04 – Trento, 30 settembre 2016 – orario: 14:30-18:30

Il Decreto Interministeriale 4 marzo 2013

I fattori esterni connessi alla presenza di traffico veicolare che comportano rischi per il cantiere ed il decreto interministeriale 4 marzo 2013 relativo alla sicurezza nella posa segnaletica stradale: quali risvolti per l’attività del coordinatore in fase progettuale e durante l’esecuzione dei lavori (non solo stradali).

La normativa vigente, i contenuti dei documenti della sicurezza (PSC, POS, DVR,…), le valutazioni in capo al coordinatore per la sicurezza, verifiche e controlli.

 

docente: Geom. Stefano Farina

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APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

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ACOST TRENTO

ACOST MODULO 05 – Trento, 18 novembre 2016 – orario: 14:30-18:30

Il Decreto Legislativo 81/2008 e s.m.i.: Analisi del decreto a otto anni dalla sua pubblicazione.  (contenuto orientativo dell’intervento in corso di definizione)

La normativa vigente, gli approfondimenti nell’ambito cantieri, i dubbi applicativi, dalla voce di chi ha vissuto la stesura del decreto in prima persona.

 

 

docente: Dott. Lorenzo Fantini

codocente: Geom. Stefano Farina

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APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

 

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Modulo 06 LOCANDINA I venerdi di SICURELLOsi

Riconoscere gli Spazi Confinati o a Rischio Inquinamento

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La corretta applicazione delle normative relative agli spazi confinati o a rischio inquinamento (D.Lgs. 81/2008 e D.P.R. 177/2011) non può prescindere da una adeguata identificazione degli spazi e da una valida valutazione del rischio.

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I venerdì di SICURELLO.si – 6° Modulo Formativo

Trento,  venerdì 15 luglio 2016
(data provvisoria)
orario 8:30-12:30

 

Destinatari:

RSPP, ASPP, Datori di Lavoro, Dirigenti, RLS, RUP, Responsabili dei lavori, Coordinatori Sicurezza Cantieri, TPALL, Organi di Vigilanza, Consulenti, Formatori, Responsabili aziendali Ufficio Tecnico.

E’ previsto il rilascio di attestato individuale valido per l’aggiornamento RSPP, ASPP, RLS, Formatori (area rischi tecnici), Coordinatori per la Sicurezza, Datori di Lavoro e Dirigenti secondo l’art. 97 comma 3 ter.

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Descrizione del momento formativo:

Dall’entrata in vigore del D.P.R. 177/2011 avvenuta nel novembre del 2011 vi sono specifici obblighi, per tutte le aziende, di qualificare le ditte che eseguiranno lavori in spazi confinati o a rischio inquinamento.

Ma i Datori di Lavoro hanno correttamente identificato tali luoghi, peraltro già indicati nelle normative precedenti? Quali sono le procedure da attuare e le verifiche da effettuare preventivamente e nel corso dei lavori.

Come applicare le norme in materia di spazi confinati all’interno dei cantieri temporanei o mobili.

Il momento formativo intende analizzare tali aspetti, proponendo un approfondimento delle varie tematiche con lo studio di situazioni tipiche e presentando alcune proposte operative.

Il corso non è abilitante alle attività all’interno degli spazi confinati.

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DOWNLOAD:

oppure

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BOLOGNA EXPO SANITA

 

 

I rischi interferenziali nel cantiere dell’ospedale

Bologna, EXPO SANITA’ –  ore 15:00 – 17:00

Workshop – A pagamento previa iscrizione  – Capienza sala: 30 postiAIFOS-01

  • Organizzato da: AiFOS – Ass. Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro
    Referente: D.ssa Nirvana Salvi – Email: convegni@aifos.ithttp://www.aifos.eu/Tel. 030 6595032 –

    Rivolto a: Direzione sanitaria, Tecnico della prevenzione, Docente, Progettista ASPP/RSPP, Coordinatore Cantiere, RLS

    Abstract:
    Valutare e gestire i diversi rischi che le varie attività da svolgere in un cantiere ospedaliero comportano all’interno dello stesso. Spetta al Coordinatore della Sicurezza creare e far rispettare un crono-programma dettagliato che tenga conto di tutti gli attori presenti nello sviluppo di un cantiere temporaneo e mobile, in questo caso specificatamente riferito all’ambito ospedaliero.

    L’evento fornirà i crediti per RSPP/ASPP, RLS e Coordinatori per la sicurezza.

ACOST TRENTO 6 MAGGIO 2015 - Dott.ssa Antonella Grange 

ACOST MODULO 03
Trento, 06 maggio 2016 
orario: 14:30-18:30

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Safety Leadership e Comunicazione efficace. Motivazione dei soggetti nell’attuazione delle strategie di sicurezza.

Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership.

Il D.Lgs. 81/2008 ha introdotto, nei contenuti della formazione dei coordinatori, gli aspetti legati a comunicazione e leadership. I coordinatori che hanno effettuato la loro attività formativa prima del 2008 non sempre hanno approfondito tali fattori che risultano fondamentali nei rapporti tra tutti i soggetti. Il modulo intende affrontare ed approfondire quanto previsto dalla normativa nell’ottica del coordinamento cantieri.

docente: Dott.ssa Antonella Grange
codocente: Geom. Stefano Farina

ACOST TRENTO

APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

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ACOST TRENTO  - Geom. Stefano Farina

ACOST MODULO 02
Trento, 22 marzo 2016
orario: 14:30-18:30

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Attività del coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva: il controllo del cantiere.

Analisi dell’attività del coordinatore per la sicurezza in fase esecutiva con la visita di un cantiere complesso.

docente: Geom. Stefano Farina

 

ACOST TRENTO

APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

 

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ACOST TRENTO  - Geom. Stefano Farina 

ACOST MODULO 01
Trento, 19 febbraio 2016
orario: 14:30-18:30

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La valutazione degli spazi confinati in cantiere: dal P.S.C. al coordinamento in fase esecutiva.

Identificazione degli spazi confinati, prescrizioni e prevenzioni, procedure di lavoro, soggetti coinvolti, controllo della documentazione, le attrezzature utilizzabili (in aula verrà posizionato un tripode con arganello e sistema di trattenuta per meglio far comprendere le problematiche relative alla gestione).

docente: Geom. Stefano Farina

ACOST TRENTO

APRI LA SCHEDA DEL MOMENTO FORMATIVO

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Docenza del Geom. Stefano Farina nei seminari 2015 ACOST in tema di SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI

Continua la nostra collaborazione con ACOST – Associazione Coordinatori Sicurezza Trentino il prossimo appuntamento è in programma per il giorno 14 dicembre 2015

MODULO  FORMATIVO DI AGGIORNAMENTO PER COORDINATORI SICUREZZA CANTIERI e ASPP/RSPP

 “LA SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI E STRUTTURE SIMILARI:  DAI SOPRALLUOGHI ALLA RACCOLTA DELLA DOCUMENTAZIONE

SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI

SCIUREZZA EDIFICI SCOLASTICI

Relatore: Geom. Stefano Farina – Docente Formatore Senior per la sicurezza (SEIDUESEI.org s.r.l.)

Fai click qui per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo di iscrizione.

 Visita il sito ACOST per saperne di più: www.acost.it

 SICUREZZA EDIFICI SCOLASTICI E STRUTTURE SIMILARI

 

Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro

Formazione E-Learning Coordinatori: Modulo giuridico ed aggiornamento dei coordinatori possono svolgersi in modalità e-learning

 

DECRETO LEGISLATIVO 14 settembre 2015, n. 151 

Disposizioni di razionalizzazione e semplificazione delle procedure e degli adempimenti a carico di cittadini e imprese e altre disposizioni in materia di rapporto di lavoro e pari opportunita’, in attuazione della legge 10 dicembre 2014, n. 183. (15G00164) (GU Serie Generale n.221 del 23-9-2015 – Suppl. Ordinario n. 53)

note: Entrata in vigore del provvedimento: 24/09/2015

art. 20 comma 1 lettera o)

All’articolo 98, comma 3, sono inseriti,  in  fine,  i  seguenti periodi: «L’allegato  XIV  e’  aggiornato  con  accordo  in  sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le province autonome di Trento e di Bolzano. I corsi di cui all’allegato XIV,  solo  per  il  modulo  giuridico  (28  ore),  e  i   corsi   di aggiornamento possono svolgersi in modalita’ e-learning nel  rispetto di quanto previsto dall’allegato I dell’Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di Bolzano del 21 dicembre 2011 emanato  per  la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2.»  “

 

 

Formazione E-Learning Coordinatori: E’ ormai ufficiale quanto più volte ribadito in merito all’aggiornamento dei coordinatori in modalità e-learning.
Il D.Lgs. 151/2015 conferma la possibilità di effettuare la  formazione e-learning coordinatori (modulo giuridico) ed il loro aggiornamento in modalità e-learning.

Ecco il testo completo dell’articolo 98, così come modificato dal D.Lgs. 151/2015 e che si riferisce alla Formazione E-Learning Coordinatori:

Art. 98. Requisiti professionali del coordinatore per la progettazione del coordinatore per l’esecuzione dei lavori

1. Il coordinatore per la progettazione e il coordinatore per l’esecuzione dei lavori devono essere in possesso di uno dei seguenti requisiti:
(comma così modificato dall’art. 66 del d.lgs. n. 106 del 2009)

a) laurea magistrale conseguita in una delle seguenti classi: LM-4, da LM-20 a LM-35, LM-69, LM-73, LM-74, di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca in data 16 marzo 2007, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 157 del 9 luglio 2007, ovvero laurea specialistica conseguita nelle seguenti classi: 4/S, da 25/S a 38/S, 77/S, 74/S, 86/S, di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 28 novembre 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 18 del 23 gennaio 2001, ovvero corrispondente diploma di laurea ai sensi del decreto del Ministro dell’istruzione, dell’università e della ricerca in data 5 maggio 2004, pubblicato nella Gazzetta Ufficiale n. 196 del 21 agosto 2004, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno un anno;
b) laurea conseguita nelle seguenti classi L7, L8, L9, L17, L23, di cui al predetto decreto ministeriale in data 16 marzo 2007, ovvero laurea conseguita nelle classi 8, 9, 10, 4, di cui al decreto del Ministro dell’università e della ricerca scientifica e tecnologica in data 4 agosto 2000, pubblicato nel supplemento ordinario alla Gazzetta Ufficiale n. 245 del 19 ottobre 2000, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorative nel settore delle costruzioni per almeno due anni;
c) diploma di geometra o perito industriale o perito agrario o agrotecnico, nonché attestazione, da parte di datori di lavoro o committenti, comprovante l’espletamento di attività lavorativa nel settore delle costruzioni per almeno tre anni.

2. I soggetti di cui al comma 1, devono essere, altresì, in possesso di attestato di frequenza, con verifica dell’apprendimento finale, a specifico corso in materia di sicurezza organizzato dalle regioni, mediante le strutture tecniche operanti nel settore della prevenzione e della formazione professionale, o, in via alternativa, dall’ISPESL, dall’INAIL, dall’Istituto italiano di medicina sociale, dagli ordini o collegi professionali, dalle università, dalle associazioni sindacali dei datori di lavoro e dei lavoratori o dagli organismi paritetici istituiti nel settore dell’edilizia. Fermo restando l’obbligo di aggiornamento di cui all’allegato XIV, sono fatti salvi gli attestati rilasciati nel rispetto della previgente normativa a conclusione di corsi avviati prima della data di entrata in vigore del presente decreto.
(comma così modificato dall’art. 66 del d.lgs. n. 106 del 2009)

3. I contenuti, le modalità e la durata dei corsi di cui al comma 2 devono rispettare almeno le prescrizioni di cui all’allegato XIV. L’allegato  XIV  e’  aggiornato  con  accordo  in  sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato, le  regioni  e  le province autonome di Trento e di Bolzano. I corsi di cui all’allegato XIV,  solo  per  il  modulo  giuridico  (28  ore),  e  i   corsi   di aggiornamento possono svolgersi in modalita’ e-learning nel  rispetto di quanto previsto dall’allegato I dell’Accordo in sede di Conferenza permanente per i rapporti tra lo Stato,  le  regioni  e  le  province autonome di Trento e di Bolzano del 21 dicembre 2011 emanato  per  la formazione dei lavoratori ai sensi dell’articolo 37, comma 2.
(comma così modificato dall’art. 20 del d.lgs. n. 151 del 2015)

4. L’attestato di cui al comma 2 non è richiesto per coloro che, non più in servizio, abbiano svolto attività tecnica in materia di sicurezza nelle costruzioni, per almeno cinque anni, in qualità di pubblici ufficiali o di incaricati di pubblico servizio e per coloro che producano un certificato universitario attestante il superamento di un esame relativo ad uno specifico insegnamento del corso di laurea nel cui programma siano presenti i contenuti minimi di cui all’allegato XIV, o l’attestato di partecipazione ad un corso di perfezionamento universitario i cui programmi e le relative modalità di svolgimento siano conformi all’allegato XIV. L’attestato di cui al comma 2 non è richiesto per coloro che sono in possesso della laurea magistrale LM-26.
(comma così modificato dall’art. 66 del d.lgs. n. 106 del 2009)

5. Le spese connesse all’espletamento dei corsi di cui al comma 2 sono a totale carico dei partecipanti.

6. Le regioni determinano la misura degli oneri per il funzionamento dei corsi di cui al comma 2, da esse organizzati, da porsi a carico dei partecipanti.

 

 

ALLEGATO XIV – Contenuti minimi del corso di formazione per i coordinatori per la progettazione e per l’esecuzione dei lavori
(così sostituito dall’allegato XIV al d.lgs. n. 106 del 2009)

PARTE TEORICA

Modulo giuridico per complessive 28 ore

• La legislazione di base in materia di sicurezza e di igiene sul lavoro; la normativa contrattuale inerente gli aspetti di sicurezza e salute sul lavoro; la normativa sull’assicurazione contro gli infortuni sul lavoro e le malattie professionali;
• Le normative europee e la loro valenza; le norme di buona tecnica; le direttive di prodotto;
• Il Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro con particolare riferimento al Titolo I. I soggetti del Sistema di Prevenzione Aziendale: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali. Metodologie per l’individuazione, l’analisi e la valutazione dei rischi;
• La legislazione specifica in materia di salute e sicurezza nei cantieri temporanei o mobili e nei lavori in quota. Il titolo IV del Testo Unico in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro;
• Le figure interessate alla realizzazione dell’opera: i compiti, gli obblighi, le responsabilità civili e penali;
• La legge quadro in materia di lavori pubblici ed i principali decreti attuativi;
• La disciplina sanzionatoria e le procedure ispettive.

Modulo tecnico per complessive 52 ore

• Rischi di caduta dall’alto. Ponteggi e opere provvisionali
• L’organizzazione in sicurezza del Cantiere. Il cronoprogramma dei lavori
• Gli obblighi documentali da parte dei committenti, imprese, coordinatori per la sicurezza
• Le malattie professionali ed il primo soccorso
• Il rischio elettrico e la protezione contro le scariche atmosferiche
• Il rischio negli scavi, nelle demolizioni, nelle opere in sotterraneo ed in galleria
• I rischi connessi all’uso di macchine e attrezzature di lavoro con particolare riferimento agli apparecchi di sollevamento e trasporto
• I rischi chimici in cantiere
• I rischi fisici: rumore, vibrazioni, microclima, illuminazione
• I rischi connessi alle bonifiche da amianto
• I rischi biologici
• I rischi da movimentazione manuale dei carichi
• I rischi di incendio e di esplosione
• I rischi nei lavori di montaggio e smontaggio di elementi prefabbricati
• I dispositivi di protezione individuali e la segnaletica di sicurezza

Modulo metodologico/organizzativo per complessive 16 ore

• I contenuti minimi del piano di sicurezza e di coordinamento, del piano sostitutivo di sicurezza e del piano operativo di sicurezza.
• I criteri metodologici per:

a) l’elaborazione del piano di sicurezza e di coordinamento e l’integrazione con i piani operativi di sicurezza ed il fascicolo;
b) l’elaborazione del piano operativo di sicurezza;
c) l’elaborazione del fascicolo;
d) l’elaborazione del P.I.M.U.S. (Piano di Montaggio, Uso, Smontaggio dei ponteggi;
e) la stima dei costi della sicurezza

• Teorie e tecniche di comunicazione, orientate alla risoluzione di problemi e alla cooperazione; teorie di gestione dei gruppi e leadership
• I rapporti con la committenza, i progettisti, la direzione dei lavori, i rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza

PARTE PRATICA per complessive 24 ore

• Esempi di Piano di Sicurezza e Coordinamento: presentazione dei progetti, discussione sull’analisi dei rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze
• Stesura di Piani di Sicurezza e Coordinamento, con particolare riferimento a rischi legati all’area, all’organizzazione del cantiere, alle lavorazioni ed alle loro interferenze. Lavori di gruppo
• Esempi di Piani Operativi di Sicurezza e di Piani Sostitutivi di Sicurezza
• Esempi e stesura di fascicolo basati sugli stessi casi dei Piano di Sicurezza e Coordinamento
• Simulazione sul ruolo del Coordinatore per la Sicurezza in fase di esecuzione

VERIFICA FINALE DI APPRENDIMENTO

La verifica finale di apprendimento deve essere effettuata da una commissione costituita da almeno tre docenti del corso, tramite:

• Simulazione al fine di valutare le competenze tecnico-professionali
• Test finalizzati a verificare le competenze cognitive

MODALITA’ DI SVOLGIMENTO DEI CORSI

La presenza ai corsi di formazione deve essere garantita almeno nella misura del 90%.
Il numero massimo di partecipanti per ogni corso è fissato a 60 per la PARTE TEORICA e a 30 per la PARTE PRATICA.
E’ inoltre previsto l’obbligo di aggiornamento a cadenza quinquennale della durata complessiva di 40 ore, da effettuare anche per mezzo di diversi moduli nell’arco del quinquennio.

L’aggiornamento può essere svolto anche attraverso la partecipazione a convegni o seminari con un numero massimo di 100 partecipanti.

Per coloro che hanno conseguito l’attestato prima dell’entrata in vigore del presente decreto, l’obbligo di aggiornamento decorre dalla data di entrata in vigore del medesimo decreto.

 

nb: evidenziati in azzurro gli elementi che possono essere seguiti tramite Formazione E-Learning Coordinatori

 

 


Formazione E-Learning Coordinatori

La normativa sul pubblico spettacolo

Presentazione del nuovo Decreto Interministeriale 22 luglio 2014 in materia di “Sicurezza Pubblico Spettacolo”.

Durata del corso: 1 ora

 

Formazione E-Learning Coordinatori 

Dalla Direttiva Macchine all’Accordo Stato Regioni 22/02/2012

Formazione E-Learning Coordinatori
 

Aggiornamento per formatori, consulenti, ASPP/RSPP e coordinatori per la formazione degli operatori che utilizzano attrezzature di lavoro (Accordo Stato Regioni 22/02/2012) e attrezzature con specifica abilitazione

Durata del corso: 4 ore

 

Vedi altri momenti formativi relativi alla Formazione E-Learning Coordinatori

 


 tag: Formazione E-Learning Coordinatori

SEMINARIO TECNICO LA SFIDA PER GIUNGERAE IN QUOT

 

 

 

 

 

Grosso successo per il seminario tecnico LA SFIDA PER GIUNGERE IN VETTA che si è tenuto in Valle d'Aosta il 28 ed il 29 agosto.

Organizzato da AiFOS e da GRANGE ANTONELLA Ambiente & Sicurezza - Centro di Formazione AiFOS Valle d'Aosta, ha visto la partecipazione di numerosi tecnici (le iscrizioni si sono chiuse in pochi giorni a quota 100) al momento tecnico di Aosta e di circa 50 alla visita guidata alla funivia Sky Way Monte Bianco.

Punto all'occhiello del seminario è stata la presentazione da parte dell'Ing. Sergio Ravet, Coordinatore Sicurezza cantiere SKY WAY M. BIANCO e di Giuseppe Gambino, COGEIS S.P.A. R.S.P.P. del Consorzio di imprese che hanno eseguito i lavori dell’esperienza del cantiere per la realizzazione delle nuove Funivie SKY WAY M. BIANCO

Sono poi seguiti gli interventi dell'Ing. Agostino Roffin - Azienda USL della Valle d’Aosta, Dipartimento di Prevenzione – Igiene, Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro e del Geom. Stefano Farina, Resp. Nazionale Comitato Costruzioni di AiFOS che ha parlato di Lavori con rischio caduta dall’alto: problematiche, situazioni e soluzioni e Rassegna delle novità normative in tema di Sicurezza cantieri.

 

Di seguito alcuni dei momenti del Seminario Tecnico.

 

 

SKYWAY MONTE BIANCO AIFOS

 

 

 

 

La raccolta completa delle fotografie sul sito dedicato all'evento.

 

 

VISITA IL SITO DEDICATO ALL'EVENTO

SEMINARIO TECNICO LA SFIDA PER GIUNGERAE IN QUOT

 

 

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SEMINARIO TECNICO LA SFIDA PER GIUNGERAE IN QUOT

 

 

 

 

LA SFIDA PER GIUNGERE IN VETTA

Sicurezza cantieri: una panoramica che spazia tra lavori in alta quota SKYWAY Monte Bianco, tradizionali lavori in quota e novità normative in materia

 

AOSTA
venerdì 28 agosto 2015
ore 14.00 - 18.00

Pépinière d'Entreprises Espace Aoste
via Lavoratori Vittime del Col du Mont, 24
Sala Cogne

Moderatore

Antonella Grange, Consulente in materia di Sicurezza sul lavoro e Direttore del Centro di Formazione AiFOS Valle d’Aosta

Interventi di:

Augusto Rollandin, Presidente della Regione Autonoma Valle d’Aosta

Prof. Rocco Vitale, Presidente AiFOS

Geom. Stefano Farina, Resp. Nazionale Comitato Costruzioni di AiFOS
-Lavori con rischio caduta dall’alto: problematiche, situazioni e soluzioni
-Rassegna delle novità normative in tema di Sicurezza cantieri

Ing. Sergio Ravet, Coordinatore Sicurezza cantiere SKY WAY M. BIANCO

Giuseppe Gambino, COGEIS S.P.A.
-Lavorare in quota: l’esperienza del cantiere SKY WAY M. BIANCO per la realizzazione delle nuove Funivie

Ing. Agostino Roffin - Azienda USL della Valle d’Aosta, Dipartimento di Prevenzione – Igiene, Prevenzione e Sicurezza negli ambienti di lavoro

 

A tutti i partecipanti al Convegno verrà consegnato Attestato di presenza, valido per il rilascio di n. 3 crediti di aggiornamento Formatori della sicurezza (2^ area tematica rischi tecnici) e di n. 3 crediti di aggiornamento per Coordinatore alla sicurezza.

  

COURMAYEUR
sabato 29 agosto 2015
ore 10.00

Parcheggio partenza SKYWAY Monte Bianco
Località Pontal d’Entrèves

Ritrovo e salita guidata a Punta Helbronner con le nuove Funivie del Monte Bianco

Per ulteriori informazioni www.montebianco.com.

 

A tutti i partecipanti alla visita guidata verrà consegnato Attestato di presenza, valido per il rilascio di n. 2 crediti di aggiornamento Formatori della sicurezza (2^ area tematica rischi tecnici) e di n. 2 crediti di aggiornamento per Coordinatore alla sicurezza.

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA


Direzione Nazionale AiFOS
Dott.ssa Nirvana Salvi
Via Branze, 45
25123 Brescia
Tel. 030.6595031
convegni@aifos.it

SEGRETERIA ORGANIZZATIVA


GRANGE ANTONELLA Ambiente & Sicurezza
Centro Direzionale 'I Prismi'
Regione Borgnalle, 12
1100 Aosta
Tel. 0165.35661
info@grangesicurezzaeambiente.com

 

 

 

VISITA IL SITO DEDICATO ALL'EVENTO

SEMINARIO TECNICO LA SFIDA PER GIUNGERAE IN QUOT

 

 

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POSA SEGNALETICA STRADALE

CORSI QUALIFICATI AIFOS

POSA DELLA SEGNALETICA STRADALE
Novità ed indicazioni pratiche

Brescia, 18 settembre 2015 

Finalità e significato
Il corso ha l'obiettivo di:

  • fornire conoscenze di base rispetto alla normativa riguardante i lavori di posa segnaletica su strade aperte al traffico;
  • fornire conoscenze relative alle procedure di lavoro ed ai DPI;
  • aumentare la consapevolezza rispetto ai rischi presenti e collegati anche ai comportamenti degli utenti (automobilisti, motociclisti, camionisti, ecc.);
  • aumentare le conoscenze e la consapevolezza rispetto alle problematiche legate al rischio investimento degli operatori ed alle procedure di lavoro.

Programma del corso
La normativa vigente: dal codice della strada al decreto interministeriale 4 marzo 2013
 Le problematiche legate alla posa della segnaletica e relative soluzioni
 Analisi di situazioni e casi tipo

 

DURATA 8 ORE 
1 giornata formativa

Aggiornamento
- 8 ore per RSPP e ASPP di tutti i macrosettori ATECO
- 4 ore per Formatori - prima area tematica (normativa/organizzativa)
- 4 ore per Formatori - seconda area tematica (rischi tecnici)
- 8 ore per Coordinatori per la Sicurezza nei cantieri
- 4 ore per RLS

Materiali didattici:

  • Dispensa di approfondimento

Docente
- Stefano Farina

PER SAPERNE DI PIU' FAI CLICK QUI

 

Info: formarsi@aifos.it

Formazione posa segnaletica stradale

Trento, Aprile – Novembre 2015

- CORSO DI FORMAZIONE PREPOSTI ADDETTI ALLA POSA SEGNALETICA STRADALE

Sono iniziati i corsi di formazione per lavoratori e preposti addetti alla posa segnaletica stradale

Per i preposti si tratta di un corso di 8 ore in aula e 4 ore su strade rientranti nelle varie categorie previste dalla normativa vigente (ai tempi indicati vanno aggiunti i tempi relativi alle verifiche teoriche e pratiche).

Per i lavoratori si tratta di un corso di 4 ore in aula e 4 ore su strade rientranti nelle varie categorie previste dalla normativa vigente (ai tempi indicati vanno aggiunti i tempi relativi alle verifiche teoriche e pratiche).

Attualmente, per conto di un nostro Cliente sono in corso:
- preposti: 4 edizioni in aula (24 partecipanti x edizione ) e 16 edizioni parte pratica (6 partecipanti x edizione)
- lavoratori: 2 edizioni in aula (24 partecipanti x edizione ) e 8edizioni parte pratica (6 partecipanti x edizione)

Inviaci un'email per avere informazioni in merito a questo corso.

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L'articolo Corsi 2015 – Formazione Preposti e Lavoratori addetti alla posa segnaletica stradale sembra essere il primo su DECRETO POSA SEGNALETICA STRADALE.

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Formazione posa segnaletica stradale

Aprile 2015

- CORSI DI AGGIORNAMENTO PREPOSTI ADDETTI ALLA POSA SEGNALETICA STRADALE

- CORSI DI AGGIORNAMENTO LAVORATORI ADDETTI ALLA POSA SEGNALETICA STRADALE

  • ULTIME DATE  UTILI 
    giovedì 16 aprile (due edizioni)
    venerdì 17 aprile (a richiesta)
    sabato 18 aprile (a richiesta)

     

 

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Geom. Stefano Farina

Convengo La sicurezza nel pubblico spettacolo

ISFoS – Centro Direzionale Pittarello, Ex ss131 km 10.500 09028 Sestu (Cagliari)
 
Martedì 14 aprile 2015 – dalle ore 14,30 alle ore 18,30
 
 
 

Scarica l’intervento del Geom. Stefano Farina 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 15 aprile 2015

A01-SICURELLOsiDOCUMENTO

 

 

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Arch. Rosanna Cipolla

Convengo La sicurezza nel pubblico spettacolo

ISFoS – Centro Direzionale Pittarello, Ex ss131 km 10.500 09028 Sestu (Cagliari)
 
Martedì 14 aprile 2015 – dalle ore 14,30 alle ore 18,30
 
 
 
 
 

Scarica l’intervento dell’Architetto Rosanna Cipolla

 

ULTIMO AGGIORNAMENTO: 15 aprile 2015

A01-SICURELLOsiDOCUMENTO

 

 

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spazi confinati - cantina mori colli zugna - seiduesei.org -aifosDPI III CATEGORIA AUTORESPIRATORI

Si è tenuto oggi il corso di formazione ed addestramento DPI III CATEGORIA AUTORESPIRATORI organizzato dalla SEIDUESEI.org S.r.l. – Centro Formazione AiFOS di Trento per conto della CANTINA MORI COLLI ZUGNA .

Il momento formativo si è svolto presso il LABORATORIO AiFOS allestito presso il CSMT (Centro Servizi Multisettoriali e Tecnologici) di Brescia.

I discenti, guidati dall’istruttore Stefano Bardella, hanno effettuato varie prove e simulazioni nel corso delle quali sono stati utilizzati DPI III CATEGORIA AUTORESPIRATORI, sia in situazioni con buona visibilità, sia simulando situazioni di buio totale ed infine con il soccorso effettuato mediante l’utilizzo del cappuccio con connessione ad autorespiratore doppia via del soccorritore. 

 

Prosegue così  l’attività formativa e l’aggiornamento dei dipendenti della CANTINA MORI COLLI ZUGNA in merito a quanto previsto nel documento di valutazione dei rischi anche nell’ottica di quanto previsto dal D.P.R. 177/2011 e che aveva già visto altri momenti formativi tra i quali ricordiamo il corso svoltosi nell’anno 2013 e le periodiche esercitazioni e simulazioni anche in collaborazione con i Vigili del Fuoco Volontari di Mori (TN).

 

Prima della breve carrellata nella quale sono riportati alcuni dei momenti salienti dell’addestramento, ringraziamo lo staff AiFOS per la collaborazione prestata e per aver messo a disposizione dei C.F.A. (Centri Formazione AiFOS) il LABORATORIO E LA GALLERIA DELLA SICUREZZA.

 

 

Modelli SemplificatiMODELLI SEMPLIFICATI POS: Strumenti operativi per la redazione ed il controllo del Piano Operativo di Sicurezza Semplificato

 

 

 

 

 

 

logo-aggiornamento-300x108Stampa

 

Nel corso del SEMINARIO TECNICO organizzato da ACOST, con la collaborazione di AIFOS, nel quale l’ing. Fabrizio Lovato ha presentato I modelli semplificati per la redazione dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili, il Geom. Stefano Farina ha proposto degli strumenti operativi  per la redazione della sezione relativa alle lavorazioni prevista all’interno dei modelli semplificati POS, nonché due check list per il controllo dei Piani Operativi di Sicurezza redatti secondo i modelli semplificati POS.

Tali strumenti operativi, redatti dallo STUDIOFARINA con la collaborazione dell’Ing. Lovato, sono stati messi a disposizione  dei partecipanti al Seminario Tecnico con licenza common creative, sono scaricabili dalla sezione ACOST della PIATTAFORMA CORSI dello Studio Farina & SEIDUESEI.org S.r.l.

MODELLI SEMPLIFICATI POS : CHECKLIST DI CONTROLLO

MODELLI SEMPLIFICATI POS : CHECKLIST DI CONTROLLO DEI CONTENUTI

MODELLI SEMPLIFICATI POS : LAVORAZIONI

MODELLI SEMPLIFICATI POS : LAVORAZIONI SVOLTE IN CANTIERE

 

MODELLI SEMPLIFICATI POS

Ricordiamo che gli strumenti operativi consegnati nel corso del seminario tecnico, in particolare gli strumenti di controllo / compilazione sezione lavorazioni dei MODELLI SEMPLIFICATI POS fanno parte della Linea I MATERIALI DI SICURELLO.si

I Materiali di SICURELLO.si

 


Ricordiamo che il Seminario Tecnico: “I nuovi modelli semplificati introdotti dal Decreto Interministeriale 9 settembre 2014″ che si è tenuto  Venerdì 14 novembre 2014 – ore 14:30 – 18:30 presso la SALA CONFERENZE “Auditorium” Interbrennero Spa – Centro Direzionale Interporto – Via Innsbruck, 15 – Trento, è stata affrontata la tematica relativa alla predisposizione dei documenti, ad esempio i modelli semplificati POS Piano Operativo di Sicurezza, PSC Piano di Sicurezza e Coordinamento,  PSS Piano Sostitutivo di Sicurezza, FO Fascicolo Operativo, ed inoltre è stato presentato anche lo stato dell’arte relativamente alla revisione dell’Accordo Stato Regioni Province Autonome del 26 gennaio 2006 sulla formazione di RSPP e ASPP

Questo il programma del seminario:

Presentazione ed introduzione del Seminario
Gianluca Ferraro-Restagno (Presidente di ACOST)

Intervento di Saluto per conto della Direzione Provinciale dell’Inail di Trento
Ing. Bernardo Bianchi
 (Consulenza Tecnica per l’Edilizia Inail di Trento).

Intervento sul tema: La revisione degli Accordi Stato Regioni sulla formazione dei Responsabili ed Addetti dei servizi di prevenzione
Donato Lombardi
(Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento –  coordinatore del gruppo di lavoro che ha lavorato alla revisione dell’Accordo del 26 gennaio 2006 sulla formazione di RSPP e ASPP).

Relatore sul tema: I modelli semplificati per la redazione dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
Fabrizio Lovato
(Presidente di Federcoordinatori, l’Ing. Lovato ha partecipato alla redazione dei modelli semplificati di cui al Decreto Interministeriale 9 settembre 2014 ed è stato nominato in seno al Comitato n. 7 “cantieri” della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro –  membro del Gruppo di lavoro Sicurezza ed Appalti – ITACA ‐ “Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale”).

Relatore sul tema: La verifica operativa dei contenuti dei modelli semplificati ed i controlli da effettuarsi a cura del Coordinatore per la sicurezza.
Farina Stefano (Referente Nazionale AiFOS settore costruzioni, curatore della ricerca dal titolo “ Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro” pubblicata sul Rapporto AiFOS 2013 –  membro del Gruppo di lavoro Sicurezza ed Appalti – ITACA ‐ “Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale”).

 modelli semplificati pos

 

Modelli SemplificatiMODELLI SEMPLIFICATI PER LA REDAZIONE DI PSC, POS, PSS, FO

 Piano di sicurezza e coordinamento
 P
iano operativo di sicurezza
 Piano sostitutivo di sicurezza
 Fascicolo operativo

 

 

 

MODELLI SEMPLIFICATI – SEMINARIO TECNICO organizzato dalogo-aggiornamento-300x108

con la collaborazione

Stampacon la partecipazionelogo-INAILin collaborazione conlogoSPONSORIZZA LA MANIFESTAZIONE

LOGO-NEROBUTTO 

 

I nuovi modelli semplificati introdotti dal Decreto Interministeriale 9 settembre 2014.

SALA CONFERENZE “Auditorium” Interbrennero Spa – Centro Direzionale Interporto – Via Innsbruck, 15 – 38121 Trento 
Venerdì 14 novembre 2014 – ore 14:30 – 18:30

Il seminario tecnico modelli semplificati intende affrontare la tematica relativa alla predisposizione dei documenti (Piano di Sicurezza e Coordinamento, Piano Operativo di Sicurezza, Piano Sostitutivo di Sicurezza, Fascicolo Operativo), nell’ambito del seminario tecnico modelli semplificati verrà presentato anche lo stato dell’arte relativamente alla revisione dell’Accordo Stato Regioni Province Autonome del 26 gennaio 2006 sulla formazione di RSPP e ASPP

Programma del seminario:

Presentazione ed introduzione del Seminario
Gianluca Ferraro-Restagno (Presidente di ACOST)

Intervento di Saluto per conto della Direzione Provinciale dell’Inail di Trento
Ing. Bernardo Bianchi
 (Consulenza Tecnica per l’Edilizia Inail di Trento).

Intervento sul tema: La revisione degli Accordi Stato Regioni sulla formazione dei Responsabili ed Addetti dei servizi di prevenzione
Donato Lombardi
(Agenzia del Lavoro della Provincia Autonoma di Trento –  coordinatore del gruppo di lavoro che ha lavorato alla revisione dell’Accordo del 26 gennaio 2006 sulla formazione di RSPP e ASPP).

Relatore sul tema: I modelli semplificati per la redazione dei piani di sicurezza nei cantieri temporanei o mobili
Fabrizio Lovato
(Presidente di Federcoordinatori, l’Ing. Lovato ha partecipato alla redazione dei modelli semplificati di cui al Decreto Interministeriale 9 settembre 2014 ed è stato nominato in seno al Comitato n. 7 “cantieri” della Commissione consultiva permanente per la salute e sicurezza sul lavoro –  membro del Gruppo di lavoro Sicurezza ed Appalti – ITACA ‐ “Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale”).

Relatore sul tema: La verifica operativa dei contenuti dei modelli semplificati ed i controlli da effettuarsi a cura del Coordinatore per la sicurezza.
Farina Stefano (Referente Nazionale AiFOS settore costruzioni, curatore della ricerca dal titolo “ Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro” pubblicata sul Rapporto AiFOS 2013 –  membro del Gruppo di lavoro Sicurezza ed Appalti – ITACA ‐ “Istituto per l’innovazione e trasparenza degli appalti e la compatibilità ambientale”).

 


A.Co.S.T. riconoscerà 4 ore di credito formativo. Si ricorda che come previsto dall’Accordo Stato, Regioni e Province Autonome, i crediti di aggiornamento per i Coordinatori della Sicurezza sono riconosciuti fino ad un max di 100 partecipanti, mentre per ASPP/RSPP fino ad una max di 30 partecipanti.


CREDITI FORMATIVI:

PERITI INDUSTRIALI: Il convegno tecnico rilascia CFP in base al Nuovo Regolamento della Formazione Continua dei Periti Industriali approvato dal Ministero della Giustizia in data 30/11/2013

GEOMETRI: I crediti saranno concessi ai richiedenti secondo regolamento del Collegio di Trento. 


I Materiali di SICURELLO.si

Nell’ambito del Seminario Tecnico Modelli Semplificati verrà distribuita la “CHECK LIST di CONTROLLO del POS redatto sulla base dei MODELLI SEMPLIFICATI“,  un documento della Linea I MATERIALI DI SICURELLO.si


 

Fai click qui per accedere al sito di ACOST e scaricare il modulo di iscrizione al Seminario Tecnico Modelli Semplificati.

 Visita il sito ACOST per saperne di più: www.acost.it

 

 

THE WORK MUST GO ON – IL GIORNO DOPO

BRESCIA 18 marzo 2015
  dalle 9.00 alle 18.00

Docenti: Gregorio Barberi, Stefano Farina

 

Gestione dell’infortunato dal punto di vista documentale ed emotivo

 

L’obiettivo del seminario è quello di conoscere gli obblighi (legislativi e morali/etici) del consulente aziendale. Acquisire un metodo per la gestione dei lavoratori e di tutte le figure presenti in azienda dopo un incidente ed un metodo per effettuare un debriefing. Riuscire a percepire il disagio emotivo dei coinvolti, rapportarsi con la famiglia e sapersi rapportare con i professionisti in caso di DPTS (disordine post traumatico da stress).

AIFOS tecnica-mente formati

 

TECNICA-MENTE FORMATO: CICLO DI INCONTRI AIFOS

Fai click qui per andare sul sito AIFOS, saperne di più e vedere il programma completo del ciclo di 7 seminari di formazione a numero chiuso.

Convegno AiFOS-ANMIL / Sicurezza SICUREZZA NEL PUBBLICO SPETTACOLO 

Bologna – Centro Fiera (ingresso Est Michelino)
23 ottobre 2014 – ore 14.00 – 17.00

 
Convegno AiFOS-ANMIL Sicurezza
 
SICUREZZA NEL PUBBLICO SPETTACOLO: LA FORMAZIONE CONSAPEVOLE DI ATTORI E TECNICI

AiFOS, conscia delle problematiche legate all’allestimento di palchi per spettacoli di vario genere e di strutture per manifestazioni fieristiche, da tempo ha costituito un gruppo di lavoro sul tema e sta lavorando ad un progetto formativo sperimentale.

Il convegno vuole evidenziare l’importanza di formazione consapevole in ambito di sicurezza sul lavoro in un settore, quello del pubblico spettacolo, fino ad oggi poco considerato.

 

Interverranno:

– Rocco Vitale
– Maria Giovannone
– Rosanna Cipolla
– Stefano Farina
– Giuseppe Patti
– ASL Milano
– INAIL Friuli

Locandina Convegno

Fai click qui per saperne di più.

Docenza del Geom. Stefano Farina nei seminari 2014 ACOST

– Continua la nostra collaborazione con ACOST – Associazione Coordinatori Sicurezza Trentino il prossimo appuntamento è in programma per il giorno 26 SETTEMBRE:

Modulo 5 di aggiornamento “La Direttiva Macchine nell’ottica dei cantieri temporanei o mobili”

Relatore: Geom. Stefano Farina – Docente Formatore Senior per la sicurezza (SEIDUESEI.org s.r.l.)

Fai click qui per ulteriori informazioni e per scaricare il modulo di iscrizione.

 Visita il sito ACOST per saperne di più: www.acost.it

 

Seminari ACOST

REAS AIFOS CONVEGNO EMERGENZA

IL COINVOLGIMENTO DEGLI ORDINI PROFESSIONALI NELLA RICOSTRUZIONE DOPO L’EMERGENZA
Convegno
10 ottobre 2014
ore 14:00 – 17:00

 

Centro Fiera Montichiari

Convegno di studio e approfondimento

IL COINVOLGIMENTO DEGLI ORDINI PROFESSIONALI NELLA RICOSTRUZIONE DOPO L’EMERGENZA

Convegno dedicato al ruolo dei professionisti iscritti agli ordini e che si trovano a gestire alcune attività relative al post-emergenza nelle zone colpite da calamità naturali. Le tematiche riguarderanno trasversalmente le diverse figure interessate dai rilasci delle agibilità degli edifici, alla valutazione dei danni agli impianti fino alla introduzione di nuove tecnologie utili per la tutela di mezzi e persone in eventi calamitosi.

Segreteria Organizzativa

Direzione AiFOS,

Dott.ssa Nirvana Salvi

Via Branze, 45 – 25123 Brescia

Tel. 030.6595031 Fax 030.6595040

convegni@aifos.itwww.aifos.it

Scarica la locandina dell’evento facendo click qui.

Si è tenuto nel mese di febbraio il corso di formazione ed addestramento in materia di spazi confinati e/o a rischio inquinamento (D.P.R. 177/2011) presso la Società NEROBUTTO TIZIANO & FRANCESCO SNC – Zona Industriale, 3/A-3/B – 38055 Grigno [TN].

Il corso, organizzato dalla SEIDUESEI.org S.r.l. in qualità di Centro di Formazione AiFOS ha alternato momenti teorici a parti pratiche ed addestrative.

 

E’ stato pubblicato il pubblicato il QUADERNO della SICUREZZA AiFOS nr. 04-2013 riguardante il Rapporto AiFOS 2013.

Il Rapporto AiFOS 2013, curato dal Geom. Stefano Farina, presenta i risultati relativi alla ricerca condotta nel 2013 dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) – realizzata con il patrocinio e la collaborazione di INAIL e Federcoordinatori – sulla figura dei coordinatori di cantiere riguardo alla formazione, al ruolo, alle difficoltà incontrate nei cantieri e alla situazione reale della sicurezza sul lavoro nel mondo delle costruzioni.

Quaderni Aifos 04-2013

Di seguito il sommario dei contenuti del QUADERNO della SICUREZZA AiFOS nr. 04-2013

che da questo numero ha come direttore il Dottor Lorenzo Fantini, già dirigente del Ministero del Lavoro.

Sommario

Lorenzo Fantini

Presentazione

II Rapporto AiFOS sui coordinatori della sicurezza

Giuseppe Lucibello

Nota introduttiva al Rapporto AiFOS 2013

Marco Masi

Introduzione
I coordinatori per la sicurezza in fase di progettazione e in fase di esecuzione: il Rapporto dell’AIFOS analizza illoro ruolo dopo 17 anni dalla “direttiva cantieri”

Stefano Farina

Rapporto AiFOS 2013

II Coordinatore per la sicurezza nei cantieri temporanei o mobili

Rocco Vitale

II coinvolgimento dei Coordinatori

Michele Meschino

II Coordinatore per la Sicurezza in fase di Esecuzione, un presidio per la sicurezza nel cantiere

Fabrizio Lovato

II coordinatore della sicurezza in cantiere, un professionista sconosciuto e debole

Mariano Bruno

II coordinatore per la sicurezza e il ruolo della formazione

Susi Canti

Appendice
II Coordinatore di cantiere visto dal committente-responsabile dei lavori e dall’impresa esecutrice-lavoratore autonomo

Sul sito di AiFOS un estratto del QUADERNO della SICUREZZA AiFOS nr. 04-2013

Convegno: Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro
 
[ESTRATTO dall’articolo pubblicato su PUNTOSICURO.it a firma Tiziano Menduto]
 
Il 4 dicembre 2013 a Roma si è tenuto, in una sala del CNEL affollata e attenta, il convegno, di presentazione del Rapporto AiFOS 2013, dal titolo “ Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro”.
 
Il convegno presentava i risultati e le riflessioni relative a una ricerca condotta nel 2013 dall’Associazione Italiana Formatori ed Operatori della Sicurezza sul Lavoro (AiFOS) – realizzata con il patrocinio e la collaborazione di INAIL e Federcoordinatori – sulla figura dei coordinatori di cantiere riguardo alla formazione, al ruolo, alle difficoltà incontrate nei cantieri e alla situazione reale della sicurezza sul lavoro nel mondo delle costruzioni.
Una ricerca interessante non solo per l’incidenza elevata di infortuni nel settore edile, ma anche per l’importanza nella prevenzione del ruolo del coordinatore per la sicurezza in fase di progettazione (CSP) e del coordinatore per la sicurezza in fase di esecuzione dei lavori (CSE).
CONVEGNO AIFOS - CNEL ROMA: I partecipanti
 
Vari interventi hanno affrontato il ruolo e le criticità dei coordinatori nei cantieri.
 
Ad esempio l’Ing. Marco Masi (Coordinatore Gruppo di lavoro Sicurezza appalti ITACA) ha affrontato alcuni problemi del comparto edile e alcuni temi giurisprudenziali, in riferimento alle posizioni della Corte di Cassazione sulle responsabilità dei coordinatori. Mentre il Geom. Stefano Farina  (Referente Nazionale AiFOS settore costruzioni) si è soffermato in particolare sui risultati della ricerca e su alcune proposte operative di AiFOS per risolvere alcune criticità.
 
 
Altri interventi si sono soffermati sull’importanza del ruolo del CSE e su alcuni aspetti critici della normativa italiana (Ing. Michele Meschino, Coordinatore Consulenza Tecnica per l’edilizia INAIL) e sulle difficoltà pratiche del lavoro in cantiere dei coordinatori (Dott. Fabrizio Lovato,  presidente Federcoordinatori). Non potevano mancare poi le puntuali conclusioni del Prof. Rocco Vitale (Presidente di AiFOS) e del giuslavorista Lorenzo Fantini, neo direttore dei Quaderni della Sicurezza AiFOS (i risultati della ricerca sono stati pubblicati sul n. 4/2013 dei Quaderni).
 
  CONVEGNO AIFOS - CNEL ROMA: I relatori
 
 
 

Guarda altre immagini del Convegno di presentazione del Rapporto AiFOS 2013 sul tema: “Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro”.Il Rapporto AiFOS 2013 analizza la figura del Coordinatore di cantiere in relazione alla sicurezza sul lavoro.
L’indagine è stata condotta tra i Coordinatori e tra i Responsabili dei lavori ed i committenti per avere una maggiore visione della problematica.

 
 
CONVEGNO AIFOS - CNEL ROMA: Il pubblico
 
[fonte immagini: AiFOS ]

 

Il Parlamentino del CNEL – Roma… Attività pre Convegno.

PARLAMENTINO CNEL ROMA - CONVEGNO AIFOS

PARLAMENTINO CNEL ROMA - CONVEGNO AIFOS

 

Il 4 dicembre si terrà a Roma presso il Parlamentino del CNEL (Consiglio Nazionale Economia e Lavoro) il Convegno di presentazione del Rapporto AiFOS 2013 sul tema: “Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro”.

Il Rapporto AiFOS 2013 analizza la figura del Coordinatore di cantiere in relazione alla sicurezza sul lavoro.
L’indagine è stata condotta tra i Coordinatori e tra i Responsabili dei lavori ed i committenti per avere una maggiore visione della problematica.

Il coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro

Il programma prevede:

Apertura dei lavori e saluti delle autorità:

Dott. Francesco Naviglio Segretario Generale dell’AiFOS
‐ Dott. Giuseppe Lucibello Direttore Generale INAIL

Relazioni ed interventi:

‐ Avv. Lorenzo Fantini Giuslavorista e Direttore dei Quaderni AiFOS
‐ Ing. Marco Masi Coordinatore Gruppo di lavoro Sicurezza appalti ITACA
‐ Geom. Stefano Farina Referente Nazionale AiFOS settore costruzioni
‐ Dott. Michele Meschino Coordinatore Consulenza Tecnica per l’edilizia INAIL
‐ Dott. Fabrizio Lovato Presidente Federcoordinatori

Conclusioni

‐ Prof. Rocco Vitale Presidente dell’AiFOS

A tutti i partecipanti al Convegno verrà consegnato un Attestato di partecipazione con il rilascio di n. 3 crediti formativi per Coordinatore ed una copia del QUADERNO DELLA SICUREZZA AiFOS n. 4/2013

La partecipazione al Convegno è gratuita. Ulteriori informazioni ed iscrizioni sul sito AiFOS.

Al termine del convegno si svolgerà la cerimonia di premiazione del concorso Premio di Laurea AiFOS “La sicurezza sul lavoro nel settore delle costruzioni” in collaborazione con UNPISI (Unione Nazionale Personale Ispettivo Sanitario d’Italia).

Prosegue la nostra collaborazione con AiFOS (Associazione italiana formatori ed operatori della sicurezza sul lavoro) con la pubblicazione della guida sulle “ATTREZZATURE DI LAVORO: Formazione ed abilitazione degli operatori”.

Un documento che aiuta a capire gli aspetti peculiari del D.Lgs. n. 81/2008 e s.m.i. art. 73, c. 5 – Accordo Stato Regioni 22 febbraio 2012  (G.U. 12 marzo 2012)

ATTREZZATURE DI LAVORO: Formazione ed abilitazione degli operatori

Dal 16 al 18 ottobre 2013, in concomitanza con il SAIE, si terrà a Bologna l’annuale appuntamento di AMBIENTE LAVORO.

Tra gli appuntamenti previsti segnaliamo:

Mercoledì 16 ottobre 2013 dalle ore 14.00 alle 15.00

SICURELLO
Il gioco delle emergenze

Saletta Formazione AiFOS – Accanto allo Stand

Giovedì 17 ottobre 2013 dalle ore 10.00 alle 12.00

CORSO DI AGGIORNAMENTO
Il Coordinatore alla Sicurezza e la Documentazione Cantieri

Saletta Formazione AiFOS – Accanto allo Stand
Valido per il rilascio di n. 2 crediti per RSPP e ASPP

 Venerdì 18 ottobre 2013 dalle ore 09.30 alle 12.30

 CONVEGNO
Formazione dei formatori per Attrezzature e Macchine

Sala Sinfonia – Ingresso Est Michelino – 1° piano

ai quali saremo presenti.

AMBIENTE LAVORO BOLOGNA 2013

Si è tenuto a Pescara il 25 settembre il Convegno: LA SICUREZZA NEI LAVORI PUBBLICI: Appalti e DUVRI nella Pubblica Amministrazione.

Davanti ad un nutrito pubblico i relatori, coordinati dal Dott. Lorenzo Fantini, hanno affrontato i vari aspetti legati agli appalti ed all’applicazione del DUVRI.

Agli interventi del Geom. Stefano Farina, Responsabile Costruzioni AiFOS . dell’Ing Francesco De Giosa, Consigliere Nazionale AiFOS, dell’Ing Gerando Porreca, Comitato Scientifico AiFOS , dell’Ing. Giuseppe Semeraro, INAIL Regionale Marche consulenza tecnica edilizia e del presidente di AiFOS  Prof. Rocco Vitale, sono seguiti alcuni interessanti momenti di confronto e dibattito con i partecipanti.

Vari ENTI PUBBLICI e SOCIETA’ ci hanno richiesto di effettuare – per i propri dipendenti – la formazione e l’addestramento all’utilizzo dei DPI anticaduta e vari approfondimenti in merito alle cadute dall’alto.

Gli AMICI di SICURELLO.si: ADDESTRAMENTO IMBRAGHI

 

Oltre a specifici materiali preparati per le lezioni in aula, prima della parte addestrativa, spunta anche uno degli Amici di SICURELLO.si che aiuta VISIVAMENTE a capire alcuni degli aspetti legati all’effetto pendolo, i punti di deviazione o rinvio, ecc.

Cadute dall'alto: addestramento

Ricordiamo che il D.Lgs. 81/2008 e s.m.i. all’Art. 77. Obblighi del datore di lavoro, disciplina gli aspetti relativi alla scelta dei DPI ed al loro utilizzo, ed in particolare:

1. Il datore di lavoro ai fini della scelta dei DPI:
a) effettua l’analisi e la valutazione dei rischi che non possono essere evitati con altri mezzi;
b) individua le caratteristiche dei DPI necessarie affinché questi siano adeguati ai rischi di cui alla lettera a), tenendo conto delle eventuali ulteriori fonti di rischio rappresentate dagli stessi DPI;
c) valuta, sulla base delle informazioni e delle norme d’uso fornite dal fabbricante a corredo dei DPI, le caratteristiche dei DPI disponibili sul mercato e le raffronta con quelle individuate alla lettera b);
d) aggiorna la scelta ogni qualvolta intervenga una variazione significativa negli elementi di valutazione.
2. Il datore di lavoro, anche sulla base delle norme d’uso fornite dal fabbricante, individua le condizioni in cui un DPI deve essere usato, specie per quanto riguarda la durata dell’uso, in funzione di:
a) entità del rischio;
b) frequenza dell’esposizione al rischio;
c) caratteristiche del posto di lavoro di ciascun lavoratore;
d) prestazioni del DPI.
3. Il datore di lavoro, sulla base delle indicazioni del decreto di cui all’articolo 79, comma 2, fornisce ai lavoratori DPI conformi ai requisiti previsti dall’articolo 76.

4. Il datore di lavoro:
a) mantiene in efficienza i DPI e ne assicura le condizioni d’igiene, mediante la manutenzione, le riparazioni e le sostituzioni necessarie e secondo le eventuali indicazioni fornite dal fabbricante;
b) provvede a che i DPI siano utilizzati soltanto per gli usi previsti, salvo casi specifici ed eccezionali, conformemente alle informazioni del fabbricante;
c) fornisce istruzioni comprensibili per i lavoratori;
d) destina ogni DPI ad un uso personale e, qualora le circostanze richiedano l’uso di uno stesso DPI da parte di più persone, prende misure adeguate affinché tale uso non ponga alcun problema sanitario e igienico ai vari utilizzatori;
e) informa preliminarmente il lavoratore dei rischi dai quali il DPI lo protegge;
f) rende disponibile nell’azienda ovvero unità produttiva informazioni adeguate su ogni DPI;
g) stabilisce le procedure aziendali da seguire, al termine dell’utilizzo, per la riconsegna e il deposito dei DPI;
h) assicura una formazione adeguata e organizza, se necessario, uno specifico addestramento circa l’uso corretto e l’utilizzo pratico dei DPI.
5. In ogni caso l’addestramento è indispensabile:
a) per ogni DPI che, ai sensi del decreto legislativo 4 dicembre 1992, n. 475, appartenga alla terza categoria;
b) per i dispositivi di protezione dell’udito.”

 

Decreto Legislativo del Governo n. 475 del 4 dicembre 1992 – Attuazione della direttiva 89/686/CEE del Consiglio del 21 dicembre 1989, in materia di ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative ai dispositivi di protezione individuale. (pubblicato sulla S.O.G.U. n. 289 del 9 dicembre 1992)

“Art. 4 Categorie di DPI

[…]

5. Appartengono alla terza categoria i DPI di progettazione complessa destinati a salvaguardare da rischi di morte o di lesioni gravi e di carattere permanente. Nel progetto deve presupporsi porsi che la persona che usa il DPI non abbia la possibilità di percepire tempestivamente la verificazione istantanea di effetti lesivi.

6. Rientrano esclusivamente nella terza categoria:

a)  gli apparecchi di protezione respiratoria filtranti contro gli aerosol solidi, liquidi o contro i gas irritanti, pericolosi, tossici o radiotossici;

b)  gli apparecchi di protezione isolanti, ivi compresi quelli destinati all’immersione subacquea;

c) i DPI che assicurano una protezione limitata nel tempo contro le aggressioni chimiche e contro le radiazioni ionizzanti;

d) i DPI per attività in ambienti con condizioni equivalenti ad una temperatura d’aria non inferiore a 100 °C, con o senza radiazioni infrarosse, fiamme o materiali in fusione;

e) i DPI per attività in ambienti con condizioni equivalenti ad una temperatura d’aria non superiore a -50 °C;

f) i DPI destinati a salvaguardare dalle cadute dall’alto;

g) i DPI destinati a salvaguardare dai rischi connessi ad attività che espongano a tensioni elettriche pericolose o utilizzati come isolanti per alte tensioni elettriche.”


CADUTE DALL'ALTO E USO DPI ANTICADUTA

CADUTE DALL'ALTO E USO DPI ANTICADUTA

 

AMBIENTE LAVORO 2013 - CANTIERE SICURO

Nella news odierna di AMBIENTE LAVORO, che si terrà a Bologna dal 16 al 18 ottobre 2013 in concomitanza con il SAIE, sono state anticipate le principali iniziative in programma.Ci fa piacere rilevare come all’interno dell’inziativa “COME RENDERE UN CANTIERE SICURO”, venga riportato in evidenza il Corso di aggiornamento: il coordinatore alla sicurezza e la documentazione cantieri proposto da AiFOS e che vedrà il Geom. Stefano Farina, in qualità di Responsabile Nazionale AiFOS Costruzioni, approfondire  quali sono i principali documenti da redigere e verificare a cura del Coordinatore di cantiere nel corso della sua attività. Verranno evidenziate criticità su cui porre particolare attenzione, anche alla luce del sondaggio “Il Coordinatore di cantiere e la sicurezza sul lavoro” condotto dall’Associazione.

AMBIENTE LAVORO 2013 - CANTIERE SICURO

 

 

Attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori

10 giugno 2013

Circolare n. 21 del 10 giugno 2013

Con circolare n. 21 dell’10 giugno 2013 vengono forniti chiarimenti, tenuto conto della circolare n.12/2013 del medesimo Ministero, in merito all’applicazione dell’Accordo del 22 febbraio 2012 tra il Governo, le Regioni e le Province autonome di Trento e Bolzano concernente l’individuazione delle attrezzature di lavoro per le quali è richiesta una specifica abilitazione degli operatori, nonché le modalità per il riconoscimento di tale abilitazione, i soggetti formatori, la durata, gli indirizzi ed i requisiti minimi di validità della formazione, in attuazione dell’art.73, comma 5, del decreto legislativo 9 aprile 2008, n.81 e successive modifiche ed integrazioni.

[ fonte: LAVORO.GOV.IT ]

 

 

 

 

 

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