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Decreti Interministeriali

Cantieri spettacoli musicali: in Gazzetta Ufficiale il nuovo decreto interministeriale contenente le disposizioni che si applicano agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività

Testo Unico salute e sicurezza sul lavoro  

Pubblicato il decreto interministeriale 22 luglio 2014

Con Decreto del Ministro del Lavoro e delle Politiche Sociali di concerto con il Ministro della Salute, sono state individuate, ex articolo 88, comma 2-bis, del D.Lgs. n. 81/2008, così come modificato dalla Legge n. 98/2013 di conversione del D.L. n. 69/2013, le disposizioni che si applicano “agli spettacoli musicali, cinematografici e teatrali e alle manifestazioni fieristiche tenendo conto delle particolari esigenze connesse allo svolgimento delle relative attività”.

Se ne dà avviso sulla Gazzetta Ufficiale della Repubblica Italiana, serie Generale, n. 183 dell’8 agosto 2014.

Il decreto se applica a tutte le attività ove sarà necessario aprire cantieri di realizzazione strutture provvisorie per spettacoli quali palchi, teatri tenda, strutture di illuminazione, allestimenti fieristici ed altre situazioni di cantieri di pubblico spettacolo. Nel decreto sono previsti alcuni ambiti di cantieri spettacoli per i quali il decreto non si applica (strutture di dimensioni ridotte).

 

CANTIERI SPETTACOLI: SICUREZZA NEL PUBBLICO SPETTACOLO/PALCHI

 

Ricordiamo che AIFOS ha già programmato per il 23 ottobre a Bologna un Convegno sul tema. “SICUREZZA NEL PUBBLICO SPETTACOLO: LA FORMAZIONE CONSAPEVOLE DI ATTORI E TECNICI” al quale parteciperà in qualità di relatore anche il Geom. Stefano Farina.

Il convegno nasce dalle problematiche legate all’allestimento di palchi per spettacoli di vario genere e di strutture per manifestazioni fieristiche, per l’analisi delle quali da tempo AIFOS ha costituito un gruppo di lavoro e sta lavorando ad un progetto formativo sperimentale.

Il convegno vuole evidenziare l’importanza di formazione consapevole in ambito di sicurezza sul lavoro in un settore, quello del pubblico spettacolo e dei cantieri spettacoli, fino ad oggi poco considerato.

 

 

 

 

 

 

In Gazzetta Ufficiale il decreto interministeriale di semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo

Semplificazione in materia di informazione, formazione e sorveglianza sanitaria dei lavoratori stagionali del settore agricolo
Pubblicato il Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013, avviso sulla Gazzetta Ufficiale n. 86 del 12 aprile 2013

Con il Decreto Interministeriale del 27 marzo 2013 sono emanate, ai sensi dell’art.3, comma 13 del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81, le disposizioni per la semplificazione degli adempimenti relativi all’informazione, formazione e sorveglianza sanitaria, previsti dal medesimo decreto, da applicare in relazione alla specificità dell’attività esercitata dalle imprese medie e piccole operanti nel settore agricolo e limitatamente alle imprese che impieghino lavoratori stagionali ciascuno dei quali non superi le cinquanta giornate lavorative e per un numero complessivo di lavoratori compatibile con gli ordinamenti colturali aziendali.

Il decreto prevede alcune semplificazioni per gli adempimenti in materia di lavoratori stagionali del settore agricolo

In particolare le semplificazioni riguardano:

– le aziende che impiegano i lavoratori stagionali che svolgono presso la stessa azienda un numero di giornate non superiore a cinquanta nell’anno, limitatamente a lavorazioni generiche e semplici non richiedenti specifici requisiti professionali.
Il decreto si applica anche nei confronti dei lavoratori occasionali che svolgono prestazioni di lavoro accessorio di cui all’articolo 70 e s.s. del D.Lgs. 10 settembre 2003, n. 276, che svolgano attività di carattere stagionale nelle imprese agricole.

– per i suddetti soggetti gli adempimenti in materia di controllo sanitario si considerano assolti, su scelta del datore di lavoro, mediante visita medica preventiva da effettuarsi dal medico competente ovvero dal dipartimento di prevenzione della ASL, senza aggravi di costi per i lavoratori.
Tale visita preventiva ha validità biennale e consente al lavoratore idoneo di prestare, senza la necessità di ulteriori accertamenti medici, la propria attività di carattere stagionale, nel limite di 50 giornate l’anno, effettuate anche presso altre imprese agricole, senza la necessità di ulteriori accertamenti medici.
L’esito della visita deve risultare da apposita certificazione ed il datore deve acquisirne copia.
Sono possibili convenzioni tra enti bilaterali e gli organismi paritetici del settore agricolo e della cooperazione di livello nazionale o territoriale con le ASL per effettuare la visita medica preventiva preassuntiva ovvero mediante convenzione con medici competenti in caso di esposizione a rischi specifici.

gli adempimenti di informazione e formazione si considerano assolti mediante consegna al lavoratore di appositi documenti, certificati dalla ASL ovvero dagli enti bilaterali e dagli organismi paritetici del settore agricolo e della cooperazione di livello nazionale o territoriale, che contengano indicazioni idonee a fornire conoscenze per l’identificazione, la riduzione e la gestione dei rischi nonché a trasferire conoscenze e procedure utili all’acquisizione di competenze per lo svolgimento in sicurezza dei rispettivi compiti in azienda e all’identificazione e eliminazione, ovvero alla riduzione e gestione, dei rischi in ambiente di lavoro.
ai lavoratori provenienti da altri Paesi deve essere garantita la comprensione della lingua utilizzata nei documenti relativi alla informazione e formazione.